Tre progetti, un unico impegno contro la violenza sulle donne

UniCredit, attraverso il Fondo Carta Etica, rafforza il proprio impegno al fianco delle donne che affrontano percorsi di uscita dalla violenza, sostenendo tre progetti promossi da tre Partner Nazionali da sempre attivi sui temi della violenza di genere: Associazione Differenza Donna APS, Caritas Italiana e Save the Children Italia ETS.

Tre interventi distinti ma complementari, pensati per accompagnare le donne nelle diverse fasi del percorso: dalla prevenzione e dall’emersione delle situazioni di violenza, all’accoglienza in luoghi sicuri, fino alla riconquista dell’autonomia personale, abitativa ed economica, con concrete azioni di ripartenza per donne con figli.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che uscire dalla violenza richiede risposte coordinate e continuative, con una presa in carico integrata, che mette in dialogo tutti i servizi territoriali dedicati alle donne e ai loro figli, perché contrastare la violenza significa andare oltre l’intervento immediato: occorre sostenere le donne nel prendere consapevolezza della propria condizione, garantire tutela e assistenza qualificata e creare le condizioni per una piena autonomia personale, sociale ed economica.

Prevenire e far emergere la violenza: “La Casa di Differenza Donna”

L'Associazione Differenza Donna APS, con il progetto “La Casa di Differenza Donna”, intende agire su due leve fondamentali: sostegno alle donne e prevenzione tra i e le giovani.

Da un lato, favorisce l’emersione della violenza e l’autonomia delle donne attraverso ascolto, consulenza legale, sostegno alla genitorialità e percorsi di empowerment presso il Centro Antiviolenza di Roma, accessibile anche da remoto, con particolare attenzione alle donne maggiormente esposte a condizioni di vulnerabilità o a discriminazioni multiple, come le donne migranti e le donne con disabilità. Dall’altro, porta la cultura del rispetto nelle scuole con percorsi formativi specifici rivolti agli studenti e alle studentesse di Roma, Verona e della provincia di Potenza, per prevenire la violenza di genere e promuovere relazioni consapevoli e paritarie, superando stereotipi e pregiudizi.

Approfondisci il Porgetto sul sito di Differenza Donna 

 

Accogliere e accompagnare: “Verso l’autonomia”

Caritas Italiana con l’iniziativa “Verso l’autonomia. Azioni di accompagnamento e sostegno per le vittime di violenza maschile”, intende dare una risposta concreta a una delle sfide più critiche nel percorso di uscita dalla violenza: garantire alle donne e ai loro figli un luogo sicuro in cui ricominciare. Il progetto interviene nel delicato passaggio successivo all’allontanamento dal contesto abusante, offrendo accoglienza protetta, accompagnamento verso l’autonomia e un supporto multidisciplinare volto a favorire il recupero della propria indipendenza personale, sociale ed economica.

Il cuore del progetto è rappresentato dall’attivazione di percorsi di ospitalità e semiautonomia, attraverso posti di accoglienza in case rifugio e strutture dedicate, pensati per accompagnare gradualmente le donne verso una piena reintegrazione abitativa e sociale. Accanto all’accoglienza, sono previsti interventi di sostegno psicologico, legale e sociale, essenziali per ricostruire condizioni di sicurezza, autonomia e prospettive di futuro.

L’iniziativa, che si inserisce nel più ampio impegno della rete Caritas nel contrasto alla violenza e alla vulnerabilità femminile,  sarà realizzato nelle Diocesi di Biella, Terni-Narni-Amelia e Locri-Gerace, territori caratterizzati da criticità specifiche legate alla limitata disponibilità di posti nelle case rifugio, all’assenza di soluzioni intermedie di semiautonomia e, in alcuni contesti, ad un’elevate vulnerabilità sociale accompagnata da difficoltà di inserimento lavorativo delle donne.

Approfondisci il Progetto sul sito di Caritas

Ripartire insieme: “Ad Ali Spiegate” 

Avviato dal 2022, “Ad Ali Spiegate” è il progetto di Save the Children Italia dedicato ai nuclei composti da madri e figli che stanno affrontando un percorso di uscita dalla violenza domestica e assistita.

L’iniziativa si fonda su una presa in carico integrata, capace di considerare contemporaneamente i bisogni della donna e quelli dei bambini e delle bambine sopravvissuti alla violenza, tutelando i diritti e il benessere di ciascun componente del nucleo familiare, e rafforzando i percorsi di protezione e ripartenza, attraverso una presa in carico integrata realizzata in collaborazione con centri antiviolenza e case rifugio. L’obiettivo è accompagnare i nuclei madre-figlio nel recupero del benessere e nella costruzione di una nuova autonomia.

L’intervento prevede l’erogazione di “doti di cura e protezione” dedicate ai minori, con attività psicologiche ed educative, percorsi ludico-ricreativi e opportunità formative per favorire la crescita, l’elaborazione del trauma e il pieno sviluppo delle proprie potenzialità. Parallelamente, le donne ricevono “doti di autonomia” per sostenere l’indipendenza abitativa, la conciliazione tra vita familiare e lavoro e il rafforzamento delle competenze professionali. Il percorso si completa con l’attivazione di tirocini e opportunità di inserimento lavorativo, strumenti fondamentali per costruire un futuro libero dalla violenza.

Il progetto è realizzato attraverso una rete di otto partner territoriali appartenenti al sistema nazionale antiviolenza e operanti a Milano, Pinerolo, Ancona, Firenze, Prato, Roma, Caserta e Catania. 

Approfondisci il Progetto sul sito di Save The Children Italia

Tre azioni, un unico obiettivo 

Il valore dell’iniziativa risiede nella capacità di mettere in relazione competenze ed esperienze diverse all’interno di un percorso unitario: prevenire, accogliere e sostenere la ripartenza.

Differenza Donna favorisce l’emersione precoce della violenza, l’accoglienza e il sostegno alle donne, promuovendo al tempo stesso un cambiamento culturale attraverso la prevenzione nelle scuole; Caritas Italiana rafforza l’accoglienza e le soluzioni di semiautonomia; Save the Children accompagna madri, bambine e bambini verso il recupero del benessere, l’inclusione sociale e l’indipendenza economica.

La diffusione territoriale degli interventi permette inoltre di raggiungere grandi città, piccoli centri e aree nelle quali i servizi disponibili sono più limitati, valorizzando le reti locali e la collaborazione tra Centri Antiviolenza, strutture di accoglienza, servizi sociali, scuole, organizzazioni del Terzo Settore e imprese. 

Grazie al sostegno del Fondo Carta Etica, i tre progetti contribuiscono concretamente a costruire percorsi completi e personalizzati, capaci di accompagnare le donne dalla richiesta di aiuto verso una nuova autonomia.