La visione di UniCredit per comprendere lo scenario macroeconomico e l’andamento dei principali mercati finanziari

View sui mercati

In questa video-intervista Manuela D’Onofrio, Head of Group Investment and Product Platform UniCredit, ci offre una panoramica sui più recenti fatti che hanno segnato l’evoluzione dello scenario economico e finanziario.

Titoli con rendimenti a tassi negativi

Scoprire le caratteristiche di uno scenario anomalo

A livello globale, il valore delle obbligazioni con rendimenti negativi supera ormai i 15 mila miliardi di dollari.
Si tratta soprattutto di titoli di Stato europei, ma il fenomeno inizia
ad interessare anche i bond societari. Aziende particolarmente solide e affidabili, come ad esempio Nestlé o Siemens, hanno recentemente collocato obbligazioni con tassi negativi.

Alla base di questo rovesciamento delle logiche abituali, secondo cui chi presta soldi riceve un interesse poiché si priva della disponibilità di denaro per un tempo più o meno lungo, accettando una certa dose di rischio, ci sono le politiche ultra-espansive delle più importanti banche centrali del mondo. 
Oltre a ridurre i tassi di interesse ufficiali fino a zero o addirittura sotto tale soglia, in questi anni Federal Reserve, Banca Centrale Europea, Bank of Japan e Bank of England hanno acquistato titoli di Stato e obbligazioni societarie per migliaia di miliardi di dollari. Come accade per qualunque prodotto, anche in questo caso, quando la domanda sale più dell’offerta, il prezzo aumenta.

Investitori come i fondi pensione possono accettare di pagare questo prezzo in cambio della sicurezza, quasi assoluta, che offre, ad esempio, un titolo di Stato tedesco.
Ma il grosso degli acquisti è riconducibile alla BCE, che oggi detiene il 79% dei titoli europei con rendimento negativo. Perché le banche centrali accettano di pagare i debitori, mantenendo in questo modo i tassi artificiosamente bassi?
Il motivo è relativamente semplice. L’obiettivo è quello di dirottare gli investimenti verso prodotti più direttamente collegati all’economia reale, come ad esempio le azioni.

Come deve comportarsi però un piccolo risparmiatore per non subire passivamente questa situazione? Per ottenere dei rendimenti soddisfacenti, sarà quindi necessario accantonare le tradizionali soluzioni obbligazionarie, soprattutto quelle “domestiche”, e spostarsi su altri prodotti come le azioni.
Questo significa accrescere il livello di rischio dei propri investimenti. Tuttavia, se ci si rapporta ai mercati nel modo corretto, anche la maggiore rischiosità può essere attenuta, ad esempio allungando l’orizzonte temporale dell’investimento, magari guardando ai grandi temi che si prevede guidino l’innovazione aziendale dei prossimi anni.

Roadmap 2019: i prossimi appuntamenti nel mondo politico-economico

Data ultima per le elezioni
legislative in Grecia.

Elezioni presidenziali in Argentina: il presidente uscente Macrì se la vedrà con l'ex presidente Cristina Kirchner.

Terminano i mandati di Mario Draghi (pres. BCE)
e Jean-Claude Juncker
(pres. Commissione UE).

Riunione del FOMC, al termine del quale la FED
comunicherà la sua decisione sui tassi.

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