Avviso alla clientela residente nel territorio dei comuni di Isola del Giglio, di Monte Argentario e di Orbetello della provincia di Grosseto, di Campo nell’Elba, di Marciana, di Portoferraio e di Rio della provincia di Livorno, di Castelnuovo in Garfagnana della provincia di Lucca e di Montale, di Montemurlo, di Lamporecchio e di Larciano della provincia di Pistoia in conseguenza degli eccezionali eventi metereologici verificatisi nei giorni dal 12 al 14 febbraio 2025 e alla Clientela residente nel territorio della città metropolitana di Firenze e delle province di Livorno, di Lucca, di Pisa, di Pistoia e di Prato in conseguenza degli eccezionali eventi metereologici verificatisi nei giorni dal 14 marzo 2025 – Proroga al 3 aprile 2027
Con il presente avviso si informa che con Delibera del Consiglio dei Ministri del 3 aprile 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.92 del 21 aprile 2026, è stata disposta una proroga di dodici mesi dello stato di emergenza dichiarato con Delibere del Consiglio dei Ministri del 9 aprile 2025, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.99 del 30 aprile 2025, in conseguenza degli eccezionali eventi metereologici verificatisi nei giorni dal 12 al 14 febbraio 2025 nel territorio dei comuni di Isola del Giglio, di Monte Argentario e di Orbetello della provincia di Grosseto, di Campo nell’Elba, di Marciana, di Portoferraio e di Rio della provincia di Livorno, di Castelnuovo in Garfagnana della provincia di Lucca e di Montale, di Montemurlo, di Lamporecchio e di Larciano della provincia di Pistoia, e di quelli verificatisi nei giorni dal 14 marzo 2025, nel territorio della città metropolitana di Firenze e delle province di Livorno, di Lucca, di Pisa, di Pistoia e di Prato.
Conseguentemente, in forza di quanto disposto dall’Ordinanza del Capo Dipartimento delle Protezione Civile (OCDPC) del 2 maggio 2025 n.1140, i soggetti titolari di mutui ipotecari (se Privati) o di mutui/finanziamenti chirografari e ipotecari (se Imprese) relativi agli edifici sgomberati o inagibili, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici, il diritto di chiedere alle banche e intermediari finanziari, fino all'agibilità o all'abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei medesimi mutui/finanziamenti, optando tra la sospensione dell'intera rata o quella della sola quota capitale.
A tutti i clienti già ammessi alla moratoria per lo stato di emergenza in conseguenza di detto evento, la proroga della sospensione delle rate dei mutui/finanziamenti avrà durata fino al 3 aprile 2027, salvo rinuncia espressa alla sospensione da parte dei beneficiari della medesima.
L’importo delle rate o della sola quota capitale delle rate oggetto di sospensione dovrà essere restituito alla banca - senza spese e/o oneri aggiuntivi, ferma restando comunque la maturazione degli ulteriori interessi contrattuali sulle quote di capitale posticipate con le stesse modalità e condizioni previste nel contratto di mutuo/finanziamento.
Detta restituzione avverrà:
- al termine del piano di ammortamento originario, attraverso pagamenti che verranno eseguiti con la stessa periodicità prevista dal contratto, con un numero di rate pari al numero di rate oggetto di sospensione, ovvero
- a richiesta, in qualunque momento della durata del mutuo/finanziamento, ovvero
- in unica soluzione contestualmente all’eventuale estinzione anticipata del mutuo/finanziamento.
Resta inteso che, nel periodo di sospensione, non si procederà con alcuna segnalazione di insoluto alle banche dati relativa alle rate sospese.
La sospensione delle rate può essere richiesta anche per mutui/finanziamenti oggetto di cessione per cartolarizzazione o emissione di obbligazioni bancarie garantite.
La sospensione non costituisce in alcun modo novazione del contratto di mutuo/finanziamento e resta ferma ogni altra modalità, patto, condizione e garanzia di cui al contratto di mutuo/finanziamento, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria.
Per maggiori informazioni anche sull’ammontare degli ulteriori interessi, nonché per richiedere la sospensione delle rate, così come previsto dall’iniziativa, è possibile rivolgersi alle filiali UniCredit presenti sul territorio interessato dall’iniziativa.