Avviso alla Clientela residente nel territorio della provincia di Ascoli Piceno e del comune di Amandola in provincia di Fermo in conseguenza degli eccezionali eventi metereologici verificatisi dal 26 marzo al 3 aprile 2026.
Con il presente avviso si informa che, con l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 14 agosto 2026, n. 1208, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 196 del 25 agosto 2026, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui/finanziamenti, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 23 luglio 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 178 del 3 agosto 2026, con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi metereologici verificatisi dal 26 marzo al 3 aprile 2026 nel territorio della Provincia di Ascoli Piceno e del Comune di Amandola in Provincia di Fermo.
Tale Ordinanza prevede per i soggetti titolari di mutui ipotecari (se Privati) o di mutui/finanziamenti chirografari e ipotecari (se Imprese) relativi agli edifici sgomberati o inagibili, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici o, nel caso dell’agricoltura, svolta nei terreni interessati dagli eccezionali eventi calamitosi, il diritto di chiedere alle banche e intermediari finanziari, fino all'agibilità o all'abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, come nel caso dei terreni agricoli, una sospensione del pagamento delle rate dei medesimi mutui/finanziamenti, optando tra la sospensione del pagamento dell'intera rata o della sola quota capitale.
La domanda di sospensione dovrà essere presentata entro il 16 ottobre 2026 e dovrà essere assistita da un’autocertificazione ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni, attestante il danno subito relativo al mutuo/finanziamento per il quale si richiede l’attivazione della sospensione.
Essa sarà attivata con decorrenza dalla prima rata utile successiva alla presentazione della richiesta.
La sospensione delle rate dei mutui/finanziamenti avrà durata fino a 12 mesi dalla data della richiesta.
L’importo delle rate o della sola quota capitale delle rate oggetto di sospensione dovrà essere restituito alla Banca - senza spese e/o oneri aggiuntivi, ferma restando comunque la maturazione degli ulteriori interessi contrattuali sulle quote di capitale posticipate con le stesse modalità e condizioni previste nel contratto di mutuo/finanziamento.
Detta restituzione avverrà:
- al termine del piano di ammortamento originario, attraverso pagamenti che verranno eseguiti con la stessa periodicità prevista dal contratto, con un numero di rate pari al numero di rate oggetto di sospensione, ovvero
- a richiesta, in qualunque momento della durata del mutuo/finanziamento, ovvero
- in unica soluzione contestualmente all’eventuale estinzione anticipata del mutuo/finanziamento.
Resta inteso che, nel periodo di sospensione, non si procederà con alcuna segnalazione di insoluto alle Banche Dati relativa alle rate sospese.
La sospensione delle rate può essere richiesta anche per mutui/finanziamenti oggetto di cessione per cartolarizzazione o emissione di obbligazioni bancarie garantite.
La sospensione non costituisce in alcun modo novazione del contratto di mutuo/finanziamento e resta ferma ogni altra modalità, patto, condizione e garanzia di cui al contratto di mutuo/finanziamento, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria.
Per maggiori informazioni anche sull’ammontare degli ulteriori interessi, nonché per richiedere la sospensione delle rate, così come previsto dall’iniziativa, è possibile rivolgersi alle filiali UniCredit presenti sul territorio interessato dall’iniziativa.