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Piani Individuali di Risparmio - PIR

Tipologia di Investimento

PIRPiani Individuali di Risparmio a lungo termine, sono soluzioni di investimento che consentono di usufruire di un vantaggio fiscale.

Benefici fiscali

Se mantieni gli strumenti nel piano per almeno cinque anni è prevista la totale esenzione dei redditi di natura finanziaria derivanti dall’investimento.

Altre caratteristiche

PIR non sono soggetti all'imposta sulle successioni.

Quali sono le caratteristiche che qualificano l'investimento nei PIR?

Il 70% delle somme destinate al Piano deve essere investito in strumenti finanziari emessi o stipulati con imprese, che non svolgono attività nel campo immobiliare, con sede in Italia o in altri Stati dell’UE o dello Spazio Economico Europeo ma con una presenza stabile in Italia.

Almeno il 25% di questo 70% deve essere investito in strumenti finanziari di imprese diverse da quelle inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana o in indici equivalenti di altri mercati

Ed almeno il 5% di questo 70% in strumenti finanziari di imprese italiane e UE/SEE con SO in Italia, non incluse nel FTSE MIB né nel MID CAP o indici equivalenti.*


(*) La suddivisione riportata si riferisce ai PIR costituiti a partire dal gennaio 2020, come da  Legge 232/2016, art. 1, commi da 100 a 114 e DL 124/2019, convertito dalla Legge 157/2019, art. 13-bis.

Inoltre è importante sapere che:

  • Può essere aperto solo da persone fisiche con residenza fiscale in Italia, relativamente agli investimenti effettuati al di fuori dell'esercizio di un'eventuale attività imprenditoriale;
  • Ciascuna persona fisica può essere titolare di un solo PIR alla volta;
  • Potrai investire fino ad un massimo di 30.000€ all'anno (solare) e per un totale complessivo di 150.000€;
  • Per beneficiare dell'agevolazione fiscale sui rendimenti dovrai mantenere, all'interno del pianogli strumenti finanziari per una durata di almeno 5 anni. Dopo tale periodo, gli strumenti finanziari presenti nel piano potranno essere dismessi in ogni momento senza l'applicazione dell’ordinario prelievo fiscale (attualmente pari al 26% ovvero per i titoli pubblici ed equiparati al 12,50%).
  • In caso di decesso del titolare del PIR il trasferimento degli strumenti che compongono il piano non sarà soggetto all'imposta di successione (anche se non sono decorsi i 5 anni).
  • Le caratteristiche che qualificano l’investimento nei PIR comportano l’assunzione di rischi in termini di concentrazione a livello geografico e di liquidità con riferimento alla componente di titoli non quotati.

Una delle soluzioni UniCredit di accesso al PIR: Amundi Risparmio Italia


Con UniCredit hai la possibilità di accedere ai benefici dei PIR tramite la sottoscrizione delle quote del Fondo Amundi Risparmio Italia: il fondo aperto istituito da Amundi SGR S.p.A. che attua una politica di investimento coerente con i vincoli previsti per i PIR.

Per richiedere il PIR

o per maggiori informazioni sulle soluzioni UniCredit 

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PIR: Piano di investimento individuale (introdotto con legge 11.12.2016 n. 232) che consente di beneficiare del regime di esenzione dalle ritenute e imposte sostitutive sui redditi di capitale e sui redditi diversi di natura finanziaria. 

Le caratteristiche che qualificano l’investimento nei PIR comportano l’assunzione di rischi in termini di concentrazione a livello geografico e di liquidità con riferimento alla componente di titoli non quotati.

UniCredit offre la possibilità di accedere ai benefici dei PIR, tra l'altro, tramite la sottoscrizione delle quote del Fondo Amundi Risparmio Italia.

Prima dell'adesione leggere il KIID, che il proponente l'investimento deve consegnare prima della sottoscrizione, e il Prospetto. Tali documenti sono disponibili presso tutte le Filiali di UniCredit S.p.A. e sul sito www.amundi.it