Lehman Brothers

Insinuazione al passivo e voto

In data 10 dicembre 2012,  i curatori fallimentari di LBT (i Curatori) hanno pubblicato sul sito internet della Procedura (www.lehmanbrotherstreasury.com) la versione definitiva del piano di composizione (composition plan, di seguito  il Piano di Composizione), vale a dire il documento, previsto dal diritto olandese, che descrive la procedura  attraverso la quale i Curatori Fallimentari ipotizzano di effettuare le distribuzioni dell’attivo di LBT  nel modo più efficiente e rapido.

L’attivo di LBT risulta essere rappresentato, per la maggior parte, dalle somme che la società riceve periodicamente dalla procedura concorsuale statunitense di cui al Chapter 11 dello United State Bankruptcy Codeaperta nei confronti di Lehman Brothers Holdings Inc. (LBHI) ed altre società del gruppo.

Secondo quanto previsto dal Piano di Composizione:

  • LBT effettuerà le distribuzioni dell'attivo in contanti, nella valuta di emissione dei Titoli LBT, entro 13 giorni lavorativi dal ricevimento di qualsiasi pagamento effettuato da parte di LBHI (che di regola avviene su base semestrale, nei mesi di aprile e settembre di ciascun anno), e
  • come base per le distribuzioni dell'attivo verranno utilizzate le valutazioni dei Titoli LBT già effettuate dai Curatori in base ai criteri indicati nelle condizioni di emissione di ciascun prestito obbligazionario ed in accordo con quanto previsto dal diritto olandese (Valutazioni dei Titoli LBT).

Il Piano di Composizione è sottoposto all'approvazione dei creditori di LBT, ivi inclusi i possessori dei titoli emessi da LBT (i Titoli LBT) e garantiti da LBHI. L’esercizio del diritto di voto è subordinato all’insinuazione al passivo del credito derivante dal possesso dei Titoli LBT.

Al riguardo, secondo quanto previsto dal diritto olandese:

  • il Piano di Composizione deve essere approvato da più del 50% dei creditori chirografari di LBT che vantino crediti ammessi al passivo (anche in modo condizionato) e che rappresentino non meno del 50% dell'importo totale dei crediti ammessi al passivo, anche in modo condizionato;
  • se non vengono raggiunti i suddetti quorum, il Piano di Composizione potrà comunque essere approvato dal giudice supervisore su richiesta di LBT e/o dei Curatori;
  • il Piano di Composizione può essere presentato una sola volta e, se non fosse approvato, i creditori ordinari sarebbero esposti al rischio di notevoli ritardi nella distribuzione dell’attivo.

I Curatori hanno reso noto che solamente gli istituti (direct participant) che risultano nei registri dei clearing system quali intestatari (holder) dei Titoli LBT (i Partecipanti Diretti) sono legittimati a (i) insinuarsi al passivo di LBT, anche per conto degli effettivi possessori (beneficial holder) dei Titoli LBT (gli Effettivi Possessori), e (ii) fornire i voti espressi dagli Effettivi Possessori in relazione al Piano di Composizione, in conformità con le modalità previste nell'ambito del Promemoria.

L’insinuazione al passivo, se effettuata per un importo diverso dal valore attribuito al Titolo LBT nell'ambito delle Valutazioni dei Titoli LBT, verrà contestata dai  Curatori, come da questi già anticipato.

L’insinuazione al passivo e l’esercizio del voto da parte dei Partecipanti Diretti non costituisce requisito per consentire ai possessori dei Titoli LBT di ricevere le distribuzioni dell'attivo ai sensi del Piano di Composizione, una volta che lo stesso sia approvato.

Tutti i documenti sono reperibili su: www.lehmanbrotherstreasury.com