Iniziative per le imprese decreto liquidità

Scopri le iniziative per le imprese legate al Decreto Liquidità

Per i finanziamenti alle Imprese

(Aggiornamento al 29 gennaio 2021)

Come previsto dalla Legge n.40/2020 (che ha convertito il Decreto Legge n.23 dell’8 Aprile 2020 c.d. Decreto Liquidità) è stata messa a disposizione delle Impreselavoratori autonomi e liberi professionisti titolari di Partita IVA, e di tutte le eventuali altre categorie, indicate di seguito nelle sezioni dedicate, la possibilità di richiedere un nuovo credito di impresa con il sostegno delle seguenti garanzie concesse dallo Stato:

La Legge 30 dicembre 2020, n.178 (Legge di Bilancio 2021) ha prorogato fino al 30 giugno 2021 le garanzie previste Decreto Liquidità.

E' sempre disponibile l'offerta ordinaria UniCredit a supporto delle esigenze della nostra clientela.

I FINANZIAMENTI GARANTITI DAL FONDO DI GARANZIA E LE NOVITÀ DELLA CONVERSIONE IN LEGGE

FONDO DI GARANZIA: FINANZIAMENTO A 30.000€

CRITERI ADOTTATI PER LA CONCESSIONE DEL FINANZIAMENTO GARANTITO

Finanziamenti con garanzia Fondo Centrale di Garanzia PMI ex art. 13. m) del D.L. 8.04.20, n. 23 convertito nella L. 5/6/2020 n. 40 (“DL Liquidità”) – Criteri adottati dalla banca per concessione del finanziamento garantito

Di seguito si illustra il processo seguito da UniCredit nella valutazione delle richieste di finanziamento ai sensi dell’art. 13. m) del DL 8.04.20, n.23 convertito nella L. 5/6/2020 n. 40 (“DL Liquidità”).

Verifica dei criteri di eleggibilità del Richiedente alla garanzia del fondo PMI stabiliti dal DL Liquidita:

  • Appartenenza ad una delle seguenti categorie:
    • piccole e medie imprese 
    • persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, ivi comprese le associazioni professionali e le società tra professionisti
    • persone fisiche esercenti attività ammissibili di cui alla sezione K del codice ATECO 
    • società di agenti in attività finanziaria, le società di mediazione creditizia e le società disciplinate dal testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, identificate dal codice ATECO K 66.21.00
  • Autodichiarazione in merito all’esistenza di un danno subito a causa del COVID19
  • Ammontare del finanziamento richiesto nel limite del 25% dell'ammontare dei ricavi del soggetto beneficiario o nel doppio della spesa salariale annua del beneficiario [Cfr. art. 13 lett. g) DL Liquidità. Tale verifica include anche le “Sofferenza a Sistema” sulla base dell’ultima Centrale Rischi disponibile] e comunque,  entro l’importo massimo di 30.000
  • Assenza di
    • esposizioni classificate come sofferenze ai sensi della normativa bancaria vigente
    • “Inadempienze Probabili”, “Esposizioni scadute e/o Esposizioni sconfinanti deteriorate” [Si tratta di esposizioni scadute o sconfinanti continuativamente da oltre 90 giorni. Qualora a un debitore facciano capo più esposizioni scadute e/o sconfinanti da oltre 90 giorni, occorre considerare il ritardo più elevato– che, alla data di richiesta del finanziamento, siano ancora classificabili come “deteriorate” ai sensi dell’art. 47-bis, par. 4, del Regolamento (UE) n. 575/2013; fatta salva l’ipotesi in cui la qualifica di esposizione “deteriorata” discenda solo dal fatto che non è trascorso almeno un anno dalla data in cui l’esposizione è stata qualificata come “deteriorata” / sono state accordate le misure di concessione [cfr. art. 47 bis par. 6 lett. b) Reg. UE 575/13, richiamato dall’art. 13 lett. m) del DL Liquidità].

Verifica del merito creditizio del Richiedente

Oltre alla ammissibilità del Richiedente alla garanzia ai sensi dei requisiti di legge sopraesposti, la concedibilità del finanziamento prevede anche l’analisi del merito creditizio, che consiste nella valutazione della capacità del Richiedente di rimborsare il prestito e di far fronte ai relativi impegni, indipendentemente dalla presenza della garanzia (la quale rappresenta un elemento sussidiario del merito di credito del Richiedente). Tale valutazione si articola nei seguenti elementi:

  • Assenza di informazioni negative sul Richiedente e soggetti collegati [Ovvero i soggetti Titolari di rapporti cointestati con il richiedente, o Soci Illimitatamente responsabili] negli ultimi 10 anni. Si precisa che per informazioni negative si intendono le seguenti: Bancarotta Fraudolenta, Bancarotta Semplice, Concordato Fallimentare, Amministrazione Controllata, Amministrazione Straordinaria, Concordato Preventivo, Amministrazione Giudiziaria, Scioglimento Per Atto Dell'autorità, Liquidazione Coatta Amministrativa,  Fallimento,  Liquidazione Volontaria, Divisione Giudiziaria, Esecuzione Immobiliare, Ipoteca Penale, Assegni Respinti,   Decreto Ingiuntivo, Interdizione emissione Assegni, Ipoteca Giudiziale, Pignoramento, Protesto, Sequestro Penale, Sequestro Conser./Giudiz., Ex Incaglio/Inadempienza Probabile/Sofferenza, Azienda Cessata/Inattivà/Temporaneamente Sospesa;
  • Valutazione di adeguato equilibrio economico, finanziario e patrimoniale del Richiedente (attraverso l’analisi del bilancio o altro documento equiparabile), e della regolarità del rapporto con la Banca (in caso di Richiedente già cliente) e con il sistema bancario, che incidono anche sul rating  (i.e., la probabilità del richiedente di far fronte ai propri impegni nei successivi 12 mesi) assegnato al Richiedente. [ in ottemperanza alle “Disposizioni di Vigilanza prudenziale per le banche” (Cfr. Circolare 285/2013 Banca D’Italia - Parte I – Recepimento in Italia della CRD IV Titolo IV - Governo societario, controlli interni, gestione dei rischi Capitolo 3 – Il sistema dei controlli interni - Allegato A – Disposizioni speciali relative a particolari categorie di rischio) ]

La concedibilità del finanziamento è comunque subordinata al positivo esperimento anche delle verifiche in materia antimafia, antiterrorismo e antiriciclaggio, secondo quanto previsto dalla normativa vigente per l'apertura di qualunque rapporto e/o per l'esecuzione di operazioni

FONDO DI GARANZIA: FINANZIAMENTO FINO A 30.000€ [ FOGLIO INFORMATIVO]
COSA FARE SE HAI GIÀ RICHIESTO O OTTENUTO UN FINANZIAMENTO FINO A 30.000 EURO:

FONDO DI GARANZIA: FINANZIAMENTO FINO A 5 MILIONI€

FONDO DI GARANZIA: FINANZIAMENTO CON GARANZIA FINO A 5 MILIONI DI EURO

Per informazioni sui finanziamenti offerti consultare la sezione Trasparenza all’interno del sito www.unicredit.it. La Banca si riserva la valutazione del merito creditizio e dei requisiti necessari alla concessione dei finanziamenti.

FONDO DI GARANZIA: IN CASO DI FINANZIAMENTI GIA' IN ESSERE

FONDO DI GARANZIA: IN CASO DI FINANZIAMENTO GIÀ IN ESSERE

GARANZIA SACE: caratteristiche dei finanziamenti 

GARANZIA SACE: DETTAGLI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA [FOGLIO INFORMATIVO]

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