Iniziative per le imprese decreto liquidità

Scopri le iniziative per le imprese legate al Decreto Liquidità

Per i finanziamenti alle Imprese

(Aggiornamento 11 agosto 2021)

Come previsto dalla Legge n.40/2020 (che ha convertito il Decreto Legge n.23 dell’8 Aprile 2020 c.d. Decreto Liquidità) e successive modifiche ed integrazioni è stata messa a disposizione delle Imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti titolari di Partita IVA, e di tutte le eventuali altre categorie, indicate di seguito nelle sezioni dedicate, la possibilità di richiedere un nuovo credito di impresa con il sostegno delle seguenti garanzie concesse dallo Stato:

Fondo centrale di garanzia per le PMI ("Fondo di Garanzia”)

Garanzia SACE

È sempre disponibile l'offerta ordinaria UniCredit a supporto delle esigenze della nostra clientela.

I FINANZIAMENTI GARANTITI DAL FONDO DI GARANZIA CON LE INDICAZIONI CONTENUTE NELLA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO LIQUIDITÀ E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI.

Il Decreto Legge Decreto-legge 25 maggio 2021, n.73, pubblicato nella G.U. n. 123 del 25 maggio 2021 (DL Sostegni-bis) ha prorogato fino al 31 dicembre 2021 le garanzie previste DL Liquidità.

Inoltre il Decreto ha stabilito che a decorrere dal 1° luglio 2021 le garanzie di cui alla lettera c) art 13 comma 1 DL Liquidità, sono concesse nella misura massima dell’80%. A decorrere dalla medesima data le garanzie di cui alla lettera m) art 13 comma 1 DL Liquidità (fino a 30 mila euro) sono concesse con copertura al 90%.

Con la conversione in legge del Decreto Liquidità è stata estesa la durata massima da 72 a 120 mesi per tutte le opzioni di finanziamento disponibili in funzione delle caratteristiche e delle dimensioni aziendali. Inoltre la Legge di bilancio 2021 ha ulteriormente esteso la durata massima fino a 180 mesi limitatamente ai finanziamenti fino a 30 mila euro.

La platea dei beneficiari comprende le PMI e i professionisti da intendersi persone fisiche titolari di partita IVA esercenti attività di impresa, arti professioni.

Con il Decreto Legge Sostegni BIS è nuovamente possibile presentare richieste di garanzia ai sensi dell’art.13, comma 1, lettera m) del DL Liquidità, in favore degli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

È confermato che la Garanzia diretta resta applicabile in tutta Italia, compresa Toscana e senza limitazioni di importo per Marche, Abruzzo e Friuli.

Il plafond massimo garantito per singola impresa resta fissato fino a 5 milioni di euro.

 

COSTI DELLA GARANZIA

La garanzia è gratuita, come previsto dal decreto liquidità e non è richiesta nessuna commissione per le garanzie concesse entro il 31.12.2021.
 

FONDO DI GARANZIA: FINANZIAMENTO A 30.000€

Finanziamenti con garanzia Fondo Centrale di Garanzia PMI ex art. 13. m) del D.L. 8.04.20, n. 23 convertito nella L. 5/6/2020 n. 40 (“DL Liquidità”)

CRITERI ADOTTATI PER LA CONCESSIONE DEL FINANZIAMENTO GARANTITO

Di seguito si illustra il processo seguito da UniCredit nella valutazione delle richieste di finanziamento ai sensi dell’art. 13. m) del DL 8.04.20, n.23 convertito nella L. 5/6/2020 n. 40 (“DL Liquidità”).

 

Verifica dei criteri di eleggibilità del Richiedente alla garanzia del fondo PMI stabiliti dal DL Liquidità:

  • Appartenenza ad una delle seguenti categorie:
    • piccole e medie imprese;
    • professionisti  da intendersi persone fisiche titolari di partita IVA esercenti attività di impresa, arti professioni
  • enti del Terzo settore, compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, esercenti attività di impresa ocommerciale, anche in via non esclusiva o prevalente o finalizzata all'autofinanziamento.
 
  • Autodichiarazione in merito all’esistenza di un danno subito a causa del COVID19
  • Ammontare del finanziamento richiesto nel limite del 25% dell'ammontare dei ricavi del soggetto beneficiario o nel doppio della spesa salariale annua del beneficiario [L’ammontare dei ricavi deve risultare dall'ultimo bilancio depositato o dall'ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia ovvero, per i soggetti beneficiari costituiti dopo il 1° gennaio 2019, da altra idonea documentazione, anche mediante autocertificazione] e comunque, entro l’importo massimo di 30.000
  • Assenza di
    • esposizioni classificate come sofferenze ai sensi della normativa bancaria vigente [Cfr. art. 13 lett. g) DL Liquidità. Tale verifica include anche le “Sofferenza a Sistema” sulla base dell’ultima Centrale Rischi disponibile];
    • Inadempienze Probabili”, “Esposizioni scadute e/o Esposizioni sconfinanti deteriorate[Si tratta di esposizioni scadute o sconfinanti continuativamente da oltre 90 giorni. Qualora a un debitore facciano capo più esposizioni scadute e/o sconfinanti da oltre 90 giorni, occorre considerare il ritardo più elevato]che, alla data di richiesta del finanziamento, siano ancora classificabili come “deteriorateai sensi dell’art. 47-bis, par. 4, del Regolamento (UE) n. 575/2013; fatta salva l’ipotesi in cui la qualifica di esposizione “deteriorata” discenda solo dal fatto che non è trascorso almeno un anno dalla data in cui l’esposizione è stata qualificata come “deteriorata” / sono state accordate le misure di concessione (cfr. art. 47 bis par. 6 lett. b) Reg. UE 575/13, richiamato dall’art. 13 lett. m) del DL Liquidità).

Verifica del merito creditizio del Richiedente

Oltre alla ammissibilità del Richiedente alla garanzia ai sensi dei requisiti di legge sopraesposti, la concedibilità del finanziamento prevede anche l’analisi del merito creditizio, che consiste nella valutazione della capacità del Richiedente di rimborsare il prestito e di far fronte ai relativi impegni, indipendentemente dalla presenza della garanzia (la quale rappresenta un elemento sussidiario del merito di credito del Richiedente). Tale valutazione si articola nei seguenti elementi:

  • Assenza di informazioni negative sul Richiedente e soggetti collegati [Ovvero i soggetti Titolari di rapporti cointestati con il richiedente, o Soci Illimitatamente responsabili] negli ultimi 10 anni. Si precisa che per informazioni negative si intendono le seguenti: Bancarotta Fraudolenta, Bancarotta Semplice, Concordato Fallimentare, Amministrazione Controllata, Amministrazione Straordinaria, Concordato Preventivo, Amministrazione Giudiziaria, Scioglimento Per Atto Dell'autorità, Liquidazione Coatta Amministrativa,  Fallimento,  Liquidazione Volontaria, Divisione Giudiziaria, Esecuzione Immobiliare, Ipoteca Penale, Assegni Respinti,   Decreto Ingiuntivo, Interdizione emissione Assegni, Ipoteca Giudiziale, Pignoramento, Protesto, Sequestro Penale, Sequestro Conser./Giudiz., Ex Incaglio/Inadempienza Probabile/Sofferenza, Azienda Cessata/Inattivà/Temporaneamente Sospesa;
  • Valutazione di adeguato equilibrio economico, finanziario e patrimoniale del Richiedente (attraverso l’analisi del bilancio o altro documento equiparabile), e della regolarità del rapporto con la Banca (in caso di Richiedente già cliente) e con il sistema bancario, che incidono anche sul rating  (i.e., la probabilità del richiedente di far fronte ai propri impegni nei successivi 12 mesi) assegnato al Richiedente. [ in ottemperanza alle “Disposizioni di Vigilanza prudenziale per le banche” (Cfr. Circolare 285/2013 Banca D’Italia - Parte I – Recepimento in Italia della CRD IV Titolo IV - Governo societario, controlli interni, gestione dei rischi Capitolo 3 – Il sistema dei controlli interni - Allegato A – Disposizioni speciali relative a particolari categorie di rischio) ]

La concedibilità del finanziamento è comunque subordinata al positivo esperimento anche delle verifiche in materia antimafia, antiterrorismo e antiriciclaggio, secondo quanto previsto dalla normativa vigente per l'apertura di qualunque rapporto e/o per l'esecuzione di operazioni.

FONDO DI GARANZIA: FINANZIAMENTO FINO A 30.000€
COSA FARE SE HAI GIÀ RICHESTO O OTTENUTO UN FINANZIAMENTO FINO A 25.000 EURO IN BASE AL DECRETO LIQUIDITÀ PRIMA DEL 19 GIUGNO:

FONDO DI GARANZIA: FINANZIAMENTO FINO A 5 MILIONI€

FONDO DI GARANZIA: FINANZIAMENTO CON GARANZIA FINO A 5 MILIONI DI EURO

FONDO DI GARANZIA: IN CASO DI FINANZIAMENTI GIA' IN ESSERE

FONDO DI GARANZIA: IN CASO DI FINANZIAMENTO GIÀ IN ESSERE

GARANZIA ITALIA SACE: caratteristiche dei finanziamenti 

GARANZIA ITALIA SACE: DETTAGLI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA

A chi è rivolto

E’ un finanziamento destinato a qualsiasi tipologia di impresa indipendentemente dalla dimensione, dal settore di attività e dalla forma giuridica, con i seguenti requisiti:

  • sede in Italia
  • imprese che non erano in difficoltà al 31 dicembre 2019 e non risultavano presenti tra le esposizioni deteriorate presso il sistema bancario al 29 febbraio 2020 come rilevabili dal soggetto finanziatore, ma che hanno affrontato, o che si sono trovate, in una situazione di difficoltà successivamente all’epidemia di Covid-19
  • sono incluse anche imprese PMI che hanno già utilizzato il Fondo Centrale di Garanzia fino a completa capienza o che hanno una capienza residua non sufficiente per richiedere nuovi finanziamenti

Per quali finalità

Il finanziamento, come da autocertificazione dell’impresa, deve essere destinato unicamente a sostenere esigenze di liquidità per: investimenti, costi del personale, costi dei canoni di locazione o di affitto di ramo d'azienda, o  capitale circolante, esclusivamente per stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali localizzati in Italia e a condizione che l’Impresa Beneficiaria si impegni a mantenere in Italia la parte sostanziale della produzione.

Il finanziamento può essere destinato, in misura non superiore al 20% dell'importo erogato, al pagamento di rate di finanziamenti, scadute nel periodo compreso tra il 01.03.2020 e il 31.12.2020, per le quali il rimborso sia reso oggettivamente impossibile come conseguenza della diffusione dell'epidemia da COVID-19 o delle misure dirette alla prevenzione e al contenimento della stessa.

Il Finanziamento può essere destinato anche
(a) al rimborso di finanziamenti nell’ambito di operazioni di rinegoziazione del debito accordato in essere purché il Finanziamento medesimo preveda l’erogazione di credito aggiuntivo in misura pari almeno al 25% dell’importo del finanziamento oggetto di rinegoziazione e a condizione che il rilascio della Garanzia SACE sia idoneo a determinare un minor costo o una maggior durata del Finanziamento rispetto a quello oggetto di rinegoziazione
(b) al rimborso di Finanziamenti già assistiti da una Garanzia SACE ai fini della sostituzione con nuovi Finanziamenti aventi durata fino a 8 anni.

Inoltre è possibile richiedere l’estensione della durata fino a un massimo di 8 anni di un’operazione preesistente già garantita con Garanzia Italia di durata non superiore a 6 anni – tale opzione è applicabile per le operazioni per le quali l’unica variazione apportata all’operazione è quella relativa alla durata senza modifica di tutte le altre condizioni.

Importo finanziato

L’importo del finanziamento assistito da garanzia SACE non è superiore al maggiore dei seguenti importi:

  • il 25% del fatturato annuo dell’impresa del 2019. come risultante dal Bilancio ovvero dalla dichiarazione fiscale

oppure

  • costi del personale dell’impresa relativi al 2019, come risultanti dal Bilancio; qualora l’Impresa abbia iniziato la propria attività successivamente al 31.12.2018, si fa riferimento ai costi del personale attesi per i primi due anni di attività come documentato e attestato dal rappresentate legale dell’impresa.

La Garanzia SACE

Il finanziamento è garantito da SACE (https://www.sacesimest.it/) e controgarantito dallo Stato. Le caratteristiche della garanzia SACE sono le seguenti:

Quote del finanziamento garantite

  • Fatturato >5Mld€: 70%
  • (>5000 dipendenti in Italia o Fatturato>1,5Mld€) e <=5Mld€: 80%
  • <=5000 dipendenti in Italia e Fatturato <=1,5Mld€: 90%

Impresa appartenente a Gruppo:

  • SI Consolidato di Gruppo (non solo Italia con riferimento al Fatturato)
  • NO Bilancio individuale (non solo Italia con riferimento al Fatturato)

Rif. normativo Art.1, comma 2, d)

Rif. Normativo Art.1, comma 4 

Il costo complessivo del finanziamento sarà costituito dal costo del finanziamento specifico e dal costo della garanzia

Costo della garanzia

Altre caratteristiche

  • Le garanzie saranno concesse  fino al 31 dicembre 2021.
  • La durata totale dei finanziamenti non potrà essere superiore a 96 mesi con un preammortamento di durata fino a 36 mesi
  • Il finanziamento deve essere erogato su un conto corrente UniCredit "dedicato" esclusivamente alla gestione dei flussi monetari del Finanziamento e all’utilizzo per la finalità dichiarate. Il pagamento delle rate a rimborso del finanziamento e del costo della garanzia SACE sono addebitati su conto corrente ordinario dell’Impresa presso il soggetto finanziatore diverso dal conto corrente “dedicato”
  • Le imprese beneficiarie del finanziamento:
    • si impegnano a gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali
    • dovranno attestare che né le stesse, né ogni altra impresa con sede in Italia che faccia parte del medesimo gruppo cui la stessa appartiene, comprese quelle soggette alla direzione e al coordinamento da parte della medesima, non approvino né effettuino la distribuzione di dividendi o il riacquisto di azioni proprie nel corso del 2021. Qualora le suddette imprese abbiano già deliberato/distribuito dividendi o riacquistato azioni nel corso del 2021 al momento della richiesta del finanziamento, l’impegno è assunto dall’impresa per i dodici mesi successivi alla data della richiesta
    • l’Impresa Beneficiaria si impegna a mantenere in Italia la parte sostanziale della produzione

Documenti da presentare alla propria Filiale o al gestore di riferimento:

  • Richiesta di finanziamento secondo format allegato alle Condizioni Generali
  • Copia del documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente/legale rappresentante del richiedente il finanziamento
  • Richiesta di affidamento su format Banca che fornirà il Gestore mezzo PEC o e-mail

I seguenti documenti:

  • Per le società di capitali: copia dell’ultimo bilancio depositato e comunque copia del bilancio 2019
  • Per le società di persone e ditte individualiultime due dichiarazioni fiscali presentate comprensive del documento di trasmissione all’Amministrazione competente e i prospetti di Stato Patrimoniale e Conto Economico timbrati e firmati alla data di presentazione della richiesta di ammissione, relativi agli ultimi due esercizi;
  • Per professionisti e persone fisiche esercenti attività di impresaultime  due dichiarazioni fiscali presentate comprensive del documento di trasmissione all’Amministrazione competente e il certificato di attribuzione di partita IVA
  • Se l’impresa fa parte di un gruppo: bilancio consolidato del gruppo relativo al 2019 e, ove disponibile, al 2020
  • Autocertificazione Antimafia sottoscritta dagli organi apicali dell’impresa secondo modulistica messa a disposizione da SACE

Come mandare la documentazione di richiesta:

La documentazione può essere inviata tramite PEC con firma digitale

Per informazioni sui finanziamenti offerti consultare la sezione Trasparenza all’interno del sito www.unicredit.it. La Banca si riserva la valutazione del merito creditizio e dei requisiti necessari alla concessione dei finanziamenti.

 

Inoltre se sei una impresa con una missione sociale che genera un impatto sulla comunità, appartenente ai seguenti settori :

  • Sanità e Assistenza sociale
  • Educazione e Formazione
  • Recupero delle periferie e beni/aree restituite al territorio
  • Alloggio sociale e Tutela e valorizzazione patrimonio artistico e culturale
  • Turismo sociale e Agricoltura sociale
  • Qualunque settore che favorisca l'inserimento lavorativo di categorie svantaggiate

 

Ti riconosciamo ulteriori condizioni economiche agevolate, a cui si aggiunge il “Pay For Success”: la possibilità di beneficiare di una liberalità o di una parziale retrocessione degli interessi al raggiungimento di predeterminati obiettivi condivisi.

L’offerta è dedicata a finanziamenti di importo superiore a € 150.000, con una quota di investimento pari ad almeno il 30% del totale richiesto.

Puoi rivolgerti al tuo Gestore o in Filiale per il supporto nella costruzione della dichiarazione di Intento Sociale, da cui emerga l’obiettivo primario di generare Impatto Sociale positivo e misurabile.

GARANZIA ITALIA MIDCAP SACE: caratteristiche dei finanziamenti 

GARANZIA ITALIA MIDCAP SACE: DETTAGLI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA

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