TAEG
Tasso effettivo globale sui prestiti erogati da banche e finanziarie.
Il tasso è calcolato tenendo conto, oltre che degli interessi, anche di tutti gli altri oneri accessori che gravano sul prestito (spese d'istruttoria, spese ipotecarie, diritti fissi, spese d'incasso, ecc.) che aumentano l'onere effettivo assunto dal debitore.
Per legge il TAEG deve essere evidenziato nei contratti e nei documenti pubblicitari per dare la massima trasparenza alle operazioni (il cui costo non può essere percepito dal solo tasso d'interesse).


TAH
Mercato After Hours. È il comparto di Borsa in cui si negoziano, in orari differenti da quelli stabiliti per l'MTA e per l'MCW, azioni quotate in Borsa che presentano determinati requisiti di liquidità e covered warrant e certificates a richiesta dell'emittente.


TAN
Tasso nominale sui prestiti erogati da banche e finanziarie. Il tasso è calcolato semplicemente rapportando l'ammontare degli interessi rateali dovuti al capitale prestato, senza tener conto del costo complessivo del finanziamento.


TASSO DI CAMBIO
Rapporto di valore tra una moneta ed un'altra. Il tasso di cambio esprime quanto il mercato apprezza una certa moneta in confronto alle altre, e sintetizza la situazione economica e finanziaria di un paese. Un rialzo del cambio rispetto alle valute estere è indice di benessere e di forza economica. Un ribasso del cambio, invece, è indice di debolezza dovuto, ad esempio, a una forte inflazione interna, a rapporti sociali tesi od instabili che provocano fughe di capitali verso l'estero.

 

TASSO DI CRESCITA
Il tasso di crescita (g) della società dipende dalla percentuale di utili trattenuti dall'azienda (non distribuiti). Viene calcolato come prodotto tra Retention Rate e ROE.

TASSO D'INTERESSE
E' la misura della rimunerazione del capitale. Viene espresso in percentuale, attraverso il rapporto tra interessi pagati ed importo sul quale sono pagati; in formula:
I
i = —
C
in cui I indica gli interessi e C il capitale.

Ad esempio, se si incassa una cedola di 193 EUR su un Buono del Tesoro di 5.164 EUR, il tasso d'interesse è pari a:
375.000
i = —————— = 0,375 = 3,75%
10.000.000


TASSO D'INTERESSE PERIODALE
E' l'interesse prodotto da un capitale unitario impiegato per una frazione di anno normalmente indicato con ik.


TASSO DI PREMIO
Nelle assicurazioni sulla vita il tasso di premio è quel coefficiente che applicato al capitale assicurato determina il premio da pagare. Il tasso di premio è calcolato sulla base di vari fattori (ad esempio il sesso, l'età, il tasso di attualizzazione).


TASSO DI RENDIMENTO
Il tasso di rendimento è dato dalla somma dell'investimento privo di rischio (Risk free) e del premio per il rischio.

TASSO DI SCONTO
È il tasso d'interesse applicato alle operazioni di finanziamento al sistema bancario da parte della Banca centrale. Generalmente, è il tasso d'interesse che viene utilizzato per stabilire il valore attuale di un pagamento futuro.


TASSO DI SCONTO BANCARIO
Tasso d'interesse impiegato dagli istituti bancari per quotare il prezzo di strumenti di mercato monetario a breve scadenza. Per esempio, nel caso una banca venda un titolo di Stato o della carta commerciale a breve scadenza, sottrae dal valore nominale del titolo un quantitativo, chiamato Discount, ricavato dal tasso di sconto applicato.


TASSO INTERNO DI RENDIMENTO
Tasso in grado di eguagliare il valore attuale dei flussi di cassa positivi al valore attuale dei flussi negativi connessi ad un progetto di investimento /finanziamento con l’effetto di esprimere in modo sintetico la redditività / onerosità intrinseca di una operazione.


TASSO VARIABILE
Meccanismo di pagamento degli interessi basato sulla variabilità del tasso in funzione di un parametro di riferimento.
Un'obbligazione a tasso variabile può pagare, ad esempio, una cedola annuale del 4% nel 2001, una del 5,75% nel 2002, una del 3,5% nel 2003 e così via.
I parametri più usati per determinare il tasso applicato sono il rendimento dei BOT (è il meccanismo con il quale sono pagate le cedole dei CCT), il rendimento medio delle obbligazioni o il tasso ufficiale di sconto.


TICK
Oscillazione minima di prezzo che uno strumento derivato o un titolo a reddito fisso può registrare. Per esempio la differenza minima di prezzo tra due contratti future dello stesso tipo è normalmente di un centesimo.


TIMING DI MERCATO
È l'abilità nel scegliere i momenti più idonei per effettuare un investimento o un disinvestimento. Questo termine si può riferire a un unico mercato (acquisto di azioni a prezzo basso e vendita a prezzo alto) o a più mercati: in questo caso ci si riferisce alla rotazione nel tempo delle varie opportunità d'investimento, come il passare da un investimento in un fondo comune azionario a uno bilanciato, ecc.


TITOLO DI STATO
E' un titolo obbligazionario emesso dal governo di un paese per coprire il suo fabbisogno finanziario. Essendo garantito dallo Stato, è considerato l'investimento con la più bassa probabilità di mancato pagamento.


TITOLO SPAZZATURA
È un'obbligazione a rendimento elevato, ma con un rating internazionale inferiore a BAA della Moody's Investor Service e a BBB della Standard & Poor's Corp., perciò a più alto rischio.


TLQ
TLQ è un software per le aziende che permette di acquisire informazioni, effettuare operazioni bancarie e comunicare con la banca di riferimento.


TLX
Sistema di contrattazioni impostato dal Gruppo Unicredito Italiano, parallelo a quello della Borsa, in cui sono negoziati anche titoli non quotati sul mercato ufficiale, anche al di fuori degli orari previsti dalla Borsa.


TORO
Fase di mercato in cui l'andamento è al rialzo.


TOTAL EXPENSE RATIO
Nell'ambito del risparmio gestito l'acronimo ter significa total expense ratio e rappresenta un indicatore per valutare i costi in capo ai singoli fondi.


TRADER
Soggetto che effettua operazioni di compravendita di titoli sia per proprio conto sia per conto terzi.


TRADING ON LINE
Espressione che indica le contrattazioni effettuate dagli investitori direttamente sul mercato (passando attraverso un intermediario specializzato) dal proprio computer. Il sistema consente la massima rapidità di esecuzione degli ordini ed è particolarmente adatto a chi opera frequentemente in azioni con acquisti e vendite ripetute nel corso di una stessa giornata.

TRATTA BANCARIA
Titolo di credito emesso da un istituto bancario a valere su fondi che lo stesso ha in deposito presso un altro istituto bancario. Nel caso di banche logisticamente distanti questo strumento permette di effettuare più rapidamente il pagamento di fondi rispetto alla trasmissione di un assegno da parte di un cliente.


TRATTA, BUONO
Nel settore titoli di credito, è l'ordine dato da un soggetto a un altro di pagare una somma a favore di un terzo soggetto alla scadenza di una data stabilita. Nei trasporti, il certificato emesso dal vettore che rappresenta le merci viaggianti. Fra i titoli di Stato statunitensi, i Treasury bills sono titoli con scadenza inferiore all'anno, analoghi ai Buoni Ordinari del Tesoro presenti in Italia. Il Due Bill, nelle contrattazioni dei titoli, è il documento per mezzo del quale l'acquirente indica le somme che vanno versate al venditore, e che riguardano gli obblighi della vendita e gli eventuali diritti accessori, (per esempio il pagamento di dividendi maturati prima della vendita).


TRAVELLERS CHEQUES
Titolo emesso da una banca autorizzata, che consente di acquistare valuta straniera in un Paese diverso da quello di emissione del titolo.


TREND
Tendenza di fondo dell'andamento di un titolo in un periodo di tempo predefinito.


TRENDLINE
La linea che identifica in un grafico la tendenza del prezzo di un titolo. Questa linea può essere ascendente o discendente a seconda dell'andamento del titolo.


TRIBUTO
Prestazione in denaro dovuta obbligatoriamente dal contribuente allo stato o ad altro ente pubblico dotato di potere d'imposizione fiscale.


TRUST
Il significato per lo più assegnato in campo economico è quello di "cartello di imprese", intendendo con tale espressione una associazione volontaria di due o più imprese che coordinano le loro politiche di produzione e/o di vendita al fine di aumentare la loro forza contrattuale nei confronti delle altre imprese o dei consumatori.
In un'altra accezione, di origine anglosassone, il trust è un accordo legale, in base al quale le azioni con diritto di voto di diverse società vengono raggruppate sotto la direzione di un consiglio di amministratori fiduciari, i quali dirigono un gruppo di società in modo unitario, creando un singolo cartello delle imprese concorrenti.
Nell’ambito del risparmio gestito il trust identifica una società che gestisce denaro altrui per investirlo professionalmente e secondo criteri di diversificazione.