RAIDER
È un soggetto individuale o societario che ha l'obiettivo di assumere il controllo di una società per sostituirsi al management della stessa. Può detenere i fondi necessari al rastrellamento dei titoli, o finanziarsi tramite un'emissione junk bond.


RAPPORTO PREZZO/UTILE
È il rapporto che indica il numero di volte che il prezzo di un titolo azionario copre gli utili conseguiti (o che lo saranno) da una società.


RAPPORTO UTILI/PREZZO
È il rapporto tra l'utile per azione e il prezzo corrente del titolo, ed è anche detto Earnings Yield, rendimento degli utili, poiché può essere utilizzato per comparare tra di loro investimenti differenti.


RATA
Pagamento da effettuare periodicamente per estinguere il debito. La cadenza dei pagamenti viene stabilita dal contratto.


RATEO
Quota di interessi o di dividendi di competenza di un titolo a una determinata data. Nella negoziazione delle obbligazioni è separato dal prezzo del relativo titolo, mentre per le azioni è idealmente compreso nel prezzo.


RATING
Valutazione fornita da agenzie specializzate sulla qualità dei titoli obbligazionari emessi da una società o in altri termini sulla probabilità che la società restituisca il proprio debito. Tra le dieci principali agenzie si differenziano Standard & Poor's e Moody's poiché forniscono valutazioni sia per tipo di emittente che per strumento finanziario.


REAL ESTATE
Generalmente, ogni bene immobile posseduto da un soggetto, come terreni, case, ecc.


RECESSIONE
Situazione economica negativa caratterizzata dalla riduzione della produzione industriale, dal calo dei consumi, dalla diminuzione del reddito delle famiglie.
La recessione può nascere da motivi interni (situazione di debolezza del sistema economico di un paese), oppure da motivi internazionali (situazione di crisi diffusa a livello mondiale). L'esempio più noto di recessione mondiale è quello degli anni '30 quando in tutto il mondo si registrò una grande depressione economica, sviluppatasi dopo il "grande crollo" della borsa di New York (1929).


REGOLAMENTO DI UN FONDO
Documento che completa il prospetto informativo di un fondo indicando le caratteristiche principali e le modalità di funzionamento.


REMOTE BANKING
Servizio telematico che consente al cliente di gestire da un'unica postazione PC tutti i propri rapporti di conto corrente, anche se detenuti presso banche diverse.


RENDICONTO FINANZIARIO
Il Rendiconto Finanziario ha lo scopo di mettere in evidenza la posizione finanziaria netta a inizio periodo e a fine periodo.


RENDIMENTO
Reddito complessivo di un investimento, espresso in percentuale del capitale investito. Per le obbligazioni viene solitamente utilizzato il rendimento alla scadenza o alla prima data disdicibile. In questo caso il rendimento si compone del reddito complessivo derivante dagli interessi fissi e dalla variazione di corso fino al rimborso, distribuito sul numero degli anni di vita residua.


RENDIMENTO ATTESO
Il rendimento atteso di un titolo è il rendimento che ci si attende da un titolo in un periodo futuro. Essendo un valore atteso e non certo, il rendimento realizzato potrà essere più elevato o più contenuto.


RENDIMENTO EFFETTIVO
Rendimento di un titolo calcolato tenendo conto di tutte le componenti reddituali (incasso di cedole, vendita di diritti d'opzione, utile o perdita sulla vendita, imposte pagate). Il calcolo matematico è abbastanza complesso e richiede (se lo si vuol fare rapidamente) l'utilizzo di un personal computer.


RENDIMENTO DI CASSA
Rendimento mensile generato da un titolo di credito garantito da ipoteca, misurato tramite i flussi di pagamento futuri. Rappresenta il tasso interno di rendimento dell'operazione, nel momento in cui si eguaglia il prezzo del titolo alla somma dei valori attuali dei flussi di cassa generati dal titolo stesso.

 

RENDIMENTO IMMEDIATO
Rendimento di un investimento in titoli che tiene conto solamente degli utili periodici incassati (interesse o dividendo).
Il calcolo del rendimento effettivo è molto semplice:

Ri = R/C in cui R indica il reddito e C il costo.

Ad esempio il rendimento immediato di un BTP pagato 95 con cedola annua del 5% è pari a:

Ri = 5/95 = 5,276%


RENDIMENTO MEDIO
È il valore del rendimento che ci si può logicamente aspettare da un investimento, data una serie di risultati ipotetici con le relative probabilità che si verifichino. Nella teoria degli investimenti, questo termine è utilizzato frequentemente come sinonimo di rendimento atteso, quel rendimento che un soggetto razionale, con tutte le informazioni a disposizione, può attendersi dall'investimento. Il rendimento medio in un portafoglio, invece, si calcola tramite la media ponderata dei rendimenti medi ottenibili dai vari beni presenti, dove i pesi sono la percentuale del controvalore globale investita in ogni singolo titolo.


RENDITA
Sequenza di capitali a ciascuno dei quali corrisponde un'apposita scadenza.


RENDITA VITALIZIA
È la prestazione che prevede il pagamento di una somma periodica, fintantoché l'assicurato sia in vita.


REQUISITI PATRIMONIALI
I requisiti patrimoniali sono le condizioni che il patrimonio delle istituzioni finanziarie deve soddisfare per essere adeguato al grado di rischio assunto.


RETENTION RATE
Percentuale di utili trattenuti.


REVERSE CONVERTIBLE BOND
Obbligazioni che prevedono il pagamento di una cedola elevata ed il rimborso del capitale in maniera legata all'andamento di un titolo di riferimento.
Se il titolo sale rispetto al prezzo concordato (detto "strike price") l'investitore riceve il rimborso in denaro; se invece il prezzo scende, l'investitore riceve, come rimborso, un numero prefissato di azioni del titolo di riferimento. Si tratta di obbligazioni speculative, che espongono il risparmiatore al rischio di perdita, in misura anche elevata, del capitale.


RIALZO
Incremento dei prezzi o dei corsi (specialmente in borsa).


RIBA
Ricevuta Bancaria Elettronica. E' una procedura interbancaria per la gestione automatica degli incassi commerciali e delle relative ricevute restituite non pagate. Per il pagamento è possibile scegliere modalità diverse dall'addebito in conto, come avviene invece per le procedure RIA e RID.

RIBASSO
Flessione generalizzata dei prezzi e delle quotazioni (soprattutto in borsa).


RIBILANCIAMENTO DEL PORTAFOGLIO
Il ribilanciamento del portafoglio consiste nel modificare la composizione di un portafoglio a livello quantitativo (variando il peso relativo degli strumenti finanziari che lo compongono) e/o qualitativo (inserendo o eliminando uno o più strumenti finanziari).

RICAVO MARGINALE
È l'ammontare di ricavo aggiuntivo, ottenuto aumentando o diminuendo di un'unità il volume della produzione.


RID (RAPPORTI INTERBANCARI DIRETTI)
Consiste in un'operazione di prelievo automatico (autorizzato dal cliente) di denaro da un conto corrente e nel conseguente accredito della somma su un altro conto corrente. Questo tipo di servizio è comunemente utilizzato per pagamenti periodici e ricorrenti, ad esempio le normali bollette.


RIMBORSO AUTOMATICO
Presso alcuni fondi comuni, l'effettuazione di un pagamento periodico da parte degli stessi a favore del partecipante. L'importo viene definito dal valore dei dividendi che il fondo comune ha percepito nel periodo e dai capital gains conseguiti.


RIPARTO
Distribuzione dei titoli, oggetto di un'offerta al pubblico, a seguito di richieste per un quantitativo superiore a quello offerto. Può essere proporzionale o favorire i sottoscrittori di minori dimensioni.


RISCHIO
Il rischio può essere definito come la possibilità che il rendimento effettivo di uno strumento finanziario si discosti dal suo valore atteso a causa dei movimenti imprevisti del prezzo di mercato. Tuttavia, in realtà, il lato del rischio che maggiormente preoccupa gli investitori è quello negativo, cioè il rischio di registrare delle perdite in conto capitale.


RISCHIO AZIONARIO
Il rischio azionario rappresenta il rischio di fluttuazioni dei prezzi dei titoli azionari.


RISCHIO DI CAMBIO
Il rischio di cambio rappresenta il rischio derivante dalla fluttuazione dei tassi di cambio.


RISCHIO DI CREDITO (RISCHIO EMITTENTE)
Il rischio di credito rappresenta il rischio che l'emittente sia insolvente e non rispetti i propri impegni di rimborso del debito.


RISCHIO DI IMPRESA
In parole semplici si tratta di non vedere il capitale proprio remunerato, in altri termini la possibilità di chiudere il bilancio in perdita.


RISCHIO DI LIQUIDITA'
È il rischio di perdita affrontato da una società che necessita della possibilità di liquidare parte dei propri investimenti a medio termine per affrontare esigenze di pagamento a breve termine. Il caso più comune riguarda le banche, che possono trovarsi nella situazione di dover liquidare velocemente investimenti per far fronte a richieste di rimborso di depositi.


RISCHIO DI MERCATO
Il rischio di mercato è il rischio di variazione del prezzo di uno strumento finanziario o di un portafoglio provocato dalla variazione di una o più condizioni di mercato. Comprende ad esempio i rischi di prezzo, di tasso di interesse, di tasso di cambio, etc; non comprende il rischio di credito.

RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE
Il rischio di tasso di interesse rappresenta il rischio di variazione della struttura a termine dei tassi di interesse.


RISCHIO DI VARIAZIONE DELLA VOLATILITA’
Il rischio di variazione della volatilità rappresenta il rischio di fluttuazioni del livello di volatilità dei mercati.


RISCHIO OPERATIVO
Il rischio operativo è il rischio di incorrere in perdite dovute ad errori, infrazioni, interruzioni o danni riconducibili a processi interni, persone, sistemi o eventi esterni.


RISCHIO PAESE
Quantificazione dell'esposizione di un Paese straniero all'inadempimento delle proprie obbligazioni finanziarie, a causa di una particolare instabilità politica o sociale, oppure di una situazione economica negativa.


RISCHIO SISTEMATICO
Rischio connesso al mercato nella sua globalità ed è legato all’andamento di alcune variabili macroeconomiche nazionali ed internazionali.


RISCHIO SPECIFICO
Rischio connesso all’attività svolta dalla società che si sta considerando.


RISK FREE
È il tasso di rendimento di un investimento privo di rischio.


RISPARMIO GESTITO
Termine che indica l'investimento effettuato indirettamente, tramite istituzioni finanziarie (banche, SIM, fondi comuni, compagnie di assicurazione) autorizzate dalla legge.
Il risparmio gestito può assumere diverse forme, quali:
- la gestione individuale, effettuata da banche o SIM. La gestione può essere obbligazionaria, azionaria, bilanciata, e può essere orientata solo su titoli italiani o solo su internazionali. Si tratta, in pratica, di un prodotto molto specifico che un risparmiatore si sceglie, affidando a professionisti esperti il suo capitale e lasciando loro la più ampia libertà di scelta nell'ambito dell'indirizzo indicato.
- la gestione collettiva o "in monte", effettuata da una compagnia di assicurazione o da un fondo comune d'investimento. Le compagnie di assicurazione usano lo strumento delle polizze "a capitale differito" che consentono di incassare, dopo un certo numero di anni, una certa cifra in funzione dei rendimenti conseguiti (con un minimo garantito); i fondi comuni non garantiscono nulla, ma la loro gestione (fortemente dinamica) offre in genere soddisfacenti risultati nel medio - lungo periodo.


RISULTATO INDUSTRIALE
E' il risultato dell'attività tipica d'impresa, quindi sono esclusi i risultati della gestione straordinaria e finanziaria.


RITENUTA D'ACCONTO
Tipo di imposizione fiscale che prevede, da parte del soggetto che effettua il pagamento di un compenso o di una rendita finanziaria, la trattenuta di una parte del dovuto quale acconto di imposta che verrà versata all'autorità fiscale. Il percipiente potrà quindi, in fase di calcolo della dichiarazione dei redditi, detrarre quanto già trattenuto a titolo di acconto.


ROA
Indica il rendimento del capitale investito (Totale Attivo) e si calcola come rapporto fra Utile e Totale Attivo.


ROE
È il principale indicatore di redditività di un'azienda. Rappresenta il rendimento del Patrimonio Netto e si calcola come rapporto fra Utile e Patrimonio Netto.

 

ROGITO
Atto ufficiale di compravendita redatto da un notaio e registrato presso l'ufficio del registro.

ROS
È l'indicatore di redditività operativa di un'azienda. Rappresenta il margine sulle vendite e si calcola come rapporto fra Risultato Operativo e Fatturato.