OBBLIGAZIONI
Titoli di credito che offrono al risparmiatore un reddito periodico rappresentato da cedole (semestrali o annuali) ed il diritto al rimborso del capitale.
Le cedole possono essere fisse per tutta la durata del titolo, oppure variabili, attraverso l'indicizzazione degli interessi ad un parametro di riferimento indicativo del costo del denaro (rendimento dei BOT, tasso di sconto, prime rate o altro).
Il rimborso può avvenire con restituzione integrale del capitale alla scadenza (è attualmente il più diffuso) oppure con restituzione graduale nel tempo, attraverso rimborsi proporzionali (ad esempio un quinto del capitale nominale per cinque anni). Sono anche possibili rimborsi integrali per estrazione a sorte.

OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI
Obbligazioni che, oltre a pagare una cedola periodica, prevedono la facoltà per il risparmiatore di ottenere un certo numero di azioni della società emittente o di altra società.
In pratica, rappresentano l'unione fra un'obbligazione normale ed un'opzione call. Se l'azione sale di prezzo, anche il prezzo della convertibile sale, grazie al diritto incorporato nel titolo.
Possono quindi offrire rendimenti elevati, nel caso di rialzo della borsa, mentre in situazione di ribasso sono "protette" dal diritto di rimborso del capitale alla scadenza. In pratica, consentono al risparmiatore di beneficiare di rialzi di borsa, senza troppi rischi (a differenza delle reverse convertible che offrono un rendimento apparentemente elevato ma hanno forti rischi in caso di ribasso delle quotazioni azionarie).

OBBLIGAZIONI INDICIZZATE
Titoli obbligazionari la cui cedola varia nel tempo in funzione delle variazioni di un indice prescelto all'atto dell'emissione.

OBBLIGO DI CONCENTRAZIONE
È l'obbligo di eseguire o fare eseguire sui mercati regolamentati italiani le negoziazioni di strumenti finanziari quotati. E' previsto per gli intermediari abilitati.

OFFSHORE
È un centro finanziario esterno al Paese a cui ci si riferisce. Solitamente si usa per indicare quei luoghi, detti "paradisi fiscali", dove è possibile ottenere vantaggi fiscali o amministrativi, negati dalla legislazione del proprio Paese.

 

OICR
Organismo di investimento collettivo del risparmio. Il testo unico della finanza ha introdotto il termine OICR che ha sostituito l'espressione OICVM (organismo di investimento collettivo in valori mobiliari).

ONERI TECNICI DANNI
Sono i sinistri pagati dalla società assicurativa nel momento in cui emerge un incidente (si pensi al classico rimborso proveniente da un incidente auto).

ONERI TECNICI VITA
Sono i compensi riconosciuti agli assicurati (es. la remunerazione della polizza vita una volta scaduta).

OPA (Offerta Pubblica di Acquisto)
Operazione mirata all'acquisizione di un quantitativo significativo di azioni di una società quotata al fine di acquisirne il controllo. Il pagamento dei titoli può avvenire in denaro, contro un corrispettivo costituito da altri titoli (vedere OPSC) o in forma mista. Può essere consensuale o aggressiva a seconda che il gruppo di controllo della società emittente aderisca o meno all'offerta stessa. La Consob ha fissato al 30% il limite massimo di possesso da parte del socio di controllo. Al di sopra di questo margine è obbligatorio il lancio di un'OPA sul residuo flottante. Oltre il 90% di possesso è previsto l'obbligo di OPA residuale al fine di procedere alla cancellazione del titolo dal listino.

OPEN INTEREST
È il numero di option o di contratti future di un dato tipo che non sono stati ancora compensati a fine giornata da operazioni di segno contrario. Per esempio, l'operazione di acquisto di un contratto incrementa l'open interest di una unità, mentre quella successiva di vendita lo diminuisce sempre di un'unità.

 

OPS (Offerta Pubblica di Sottoscrizione)
Operazione che consente al pubblico di acquistare un numero determinato di obbligazioni o di azioni emesse in occasione di un aumento di capitale a pagamento, quando il gruppo di controllo rinuncia all'esercizio dei diritti di opzione di sua spettanza. L'operazione prevede la costituzione di un apposito consorzio di collocamento e/o di garanzia.

 

OPSC (Offerta Pubblica di Scambio)
Operazione che consente al pubblico di cedere titoli in loro possesso contro un corrispettivo costituito da altri titoli quotati e non, ceduti da chi propone l'offerta.

OPV (Offerta Pubblica di Vendita)
Operazione mediante la quale una società, utilizzando un consorzio di collocamento e/o garanzia, si rivolge ad un pubblico indifferenziato di investitori per vendere sul mercato una quantità di titoli predefinita (azioni, obbligazioni o altri titoli o diritti), che costituiscono il suo capitale di rischio/di debito oppure parte del proprio portafoglio.

 

OPZIONE
Contratto che consente di acquistare (call option) o vendere (put option), ad un prezzo e ad una data prefissati, merci, titoli o indici. Allo scadere della data l'acquirente può esercitare il diritto di opzione, chiedendo l'esecuzione della operazione sottostante, o abbandonare l'opzione subendo una perdita pari al prezzo di acquisto del diritto. Le opzioni più diffuse sono quelle relative alle valute (currency option), ai tassi d'interesse (interest rate option), alle azioni e agli indici azionari.

ORSO
Fase di mercato in cui l'andamento è al ribasso.

 

OUT OF THE MONEY
Viene così definita una option, quando al prezzo di mercato si registra una perdita. Una call option è out of the money quando il prezzo corrente è più basso di quello del contratto (strike). Una put option è out of the money quando il prezzo corrente è più alto dello strike.