Sospensione del termine per il Pagamento Tardivo

Assegni: sospensione del termine per il pagamento tardivo

Il Decreto Legge n.23 dell'8 aprile 2020, c.d. "Decreto Liquidità", ha introdotto nell’articolo 11 la sospensione dei termini di scadenza dei titoli di credito, riguardante in particolare gli assegni emessi fino all’8/04/2020. L’articolo dispone la sospensione:

UN PO' DI CHIAREZZA SULLA TERMINOLOGIA

Con la dicitura “termine per la presentazione al pagamento si intende il termine entro cui l’assegno deve essere presentato all’incasso dalla data di emissione, vale a dire:

  • 8 giorni per gli assegni pagabili nel comune di emissione;
  • 15 giorni per gli assegni pagabili in un comune diverso;
  • 20 giorni per gli assegni emessi in Europa;
  • 60 giorni per gli assegni emessi in un altro continente.

Con la dicitura “termine per il pagamento tardivo” (previsto dall’art. 8, co. 1, della legge 386 del 1990) si intende il termine di 60 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione del titolo. Si tratta del termine entro cui il traente di un assegno, emesso senza provvista, può effettuare il pagamento dello stesso, degli interessi, della penale e delle eventuali spese per il protesto o per la constatazione equivalente, evitando le sanzioni amministrative e l’iscrizione in Centrale di Allarme Interbancaria (CAI). Per effetto della sospensione dei termini per il pagamento tardivo prevista dall’articolo 11 del Decreto Liquidità:

  • il decorso dei termini pendenti all’8 marzo si è interrotto il 9 marzo e ricomincerà a decorrere per i residui giorni mancanti a partire dal 1 maggio 2020;
  • il decorso dei termini inizierà il 1 maggio 2020 nel caso in cui abbia avuto inizio nel periodo compreso tra il  9 marzo al 30 aprile 2020

Ricorda: i termini di presentazione al pagamento e quelli per il pagamento tardivo, ricadenti o decorrenti nel periodo che va dal 9 marzo 2020 al 30 aprile 2020, dovranno essere rideterminati tenendo conto della sospensione.

PAGAMENTO TARDIVO DI UN ASSEGNO

Determinare il nuovo termine di pagamento tardivo di un assegno (con specifico riferimento al termine di 60 giorni) è opportuno considerare che, ai sensi di legge, la decorrenza inizia a partire dalla scadenza del termine di presentazione dell’assegno. Per determinare il termine tieni a mente:

  1. l’eventuale sospensione del termine di presentazione al pagamento*
  2. il termine di 60 giorni che dovranno decorrere dalla scadenza dello stesso prima di effettuare il pagamento tardivo

*Se pendente all’8 marzo o decorrente nel periodo tra il 9 marzo e il 30 aprile 2020.

Alla luce dei nuovi provvedimenti, le comunicazioni che la Banca ha inviato prima dell’entrata in vigore del Decreto, in merito al termine di preavviso di revoca, devono essere riconsiderate e quindi è necessario posticipare il termine secondo le modalità sopra riportate. Qui di seguito due esempi che possono tornarti utitli.

Hai un assegno che doveva essere presentato entro il 5/03 e che, presentato nei termini, è risultato non pagato per mancanza fondi?
 

Il termine per il pagamento tardivo dell’assegno, invece che il 4/05 (contando 60 giorni a partire dal 5/03) sarà il 26/06 (3 giorni decorsi fino all’08/03 + 57 dal 1/05).

 

Hai un assegno su piazza datato 30/03, presentato il 31/03 e non pagato per mancanza fondi?
 

Il termine di presentazione di 8 giorni sarebbe scaduto il 7/04 ma tale scadenza, in virtù della sospensione, è stata posticipata all’8/05. Di conseguenza, il termine per il pagamento tardivo invece che il 6/06 (contando 60 giorni a partire dal 7/04) sarà il 7/07 (60 giorni dall’8/05).
 

*Se pendente all'8/03 o decorrente nel periodo tra il 9/03 ed il 30/04/2020.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

Date le nuove disposizioni introdotte, gli elementi necessari per determinare o meno la possibilità di procedere al pagamento del titolo (compresa la disponibilità dei fondi), in caso di assegni risultati non pagati alla data di presentazione ricadente nel periodo di sospensione, verranno rivalutati il primo giorno lavorativo bancario successivo al termine del periodo di sospensione. 

Per gli assegni interessati dalla sospensione e risultati non pagati, il 4/05/2020 si procederà a verificare la sussistenza dei presupposti per il pagamento e, nel caso di idoneità, si procederà al pagamento con conseguente addebito del conto. In questo caso non occorrerà procedere al pagamento tardivo del titolo, dato che l’assegno dovrà considerarsi regolarmente pagato.