Indicatore economia Puglia - UniCredit
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Puglia
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Attività economica Puglia

Puglia

Nel terzo trimestre del 2013 l’indicatore UniCredit-RegiosS di attività economica della Puglia sembra essere entrato in una fase di recupero, ma mostra ancora variazioni decisamente negative su base annua: a settembre si è attestato infatti a -1,4%.

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Fonte UniCredit-RegiosS

 

 

Indicatori-Regione Fonte Aggiornamento Dato precedente Ultimo dato
Esportazioni Istat - var % a/a
valore assoluto meuro

III trim. 2013

-19,1%

1.925,0

-12,2%

1.986,4

Importazioni Istat - var % a/a
valore assoluto meuro

III trim. 2013

-18,9%

2.153,3

-10,6%

2.165,2

Immatricolazioni auto Unrae - var % a/a

ottobre 2013

+2,6%

-2,7%

Tasso di disoccupazione Istat - tasso

III trim. 2013

19,1%

19,2%

Tasso di attività Istat - tasso

III trim. 2013

53,2%

51,8%

Occupati nell’industria Istat - var % a/a
valore assoluto in migliaia

III trim. 2013

-13,4%

253,0

-15,5%

256,7

Imprese attive Movimprese – var % a/a

III trim. 2013

-0,6%

-0,9%

 

 

Continuano a ridursi, nel terzo trimestre dell’anno, gli scambi con l’estero: si registra un deciso calo delle esportazioni rispetto al corrispondente periodo del 2012 (-12,2%) e delle importazioni (-10,6%). Il deficit della bilancia commerciale scende a 178,8 milioni di euro e corrisponde al 9% delle esportazioni del trimestre.

 

Le immatricolazioni di nuove auto, dopo aver segnato una crescita su base annua in settembre, data di aggiornamento dell’indicatore (+2,6%), tornano a diminuire in ottobre (-2,7%).

 

Il mercato del lavoro rimane in forte difficoltà nel terzo trimestre dell’anno, con un peggioramento di tutti gli indicatori. Il numero degli occupati subisce una forte riduzione, -9,6% (pari a 120.883 unità), che riguarda tutti i settori di attività: nell’industria si registra un calo molto rilevante in termini percentuali e assoluti, -15,5% (oltre 47 mila unità); nei servizi la flessione è del -7,5% (pari a 62.980 unità), mentre in agricoltura è pari al -9,3% (quasi 10.900 unità). Nello stesso periodo diminuiscono sia il tasso di attività (-1,4%) che il tasso di occupazione (-4%), mentre aumenta considerevolmente il tasso di disoccupazione (+5,4%).

 

Sempre nel terzo trimestre dell’anno, calano le imprese attive rispetto al corrispondente periodo del 2012 (-0,9%); crescono le iscrizioni (+3,2%), ma è molto più consistente l’incremento delle cessazioni (+29,5%). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è positivo (0,1%), anche se più contenuto rispetto all’anno precedente (0,4%).


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