FONDAZIONE FOTOGRAFIA MODENA

UniCredit sostiene la Fondazione Fotografia Modena, istituzione che si distingue per il suo impegno in favore della fotografia, arte molto ben rappresentata all’interno della collezione della banca.

I Vincitori

Il sudafricano Santu Mofokeng vince il Premio Internazionale per la Fotografia 2016 promosso da Fondazione Fotografia Modena e Sky Arte HD in partnership con UniCredit. 

Ad Alessio Zemoz il Premio Fotografia Italiana under 40

 

Mofokeng è il primo artista a ricevere questo riconoscimento, conferito ogni due anni da Fondazione Fotografia e Sky Arte a un fotografo vivente che con la sua ricerca abbia contribuito in maniera significativa allo sviluppo della cultura legata all’immagine contemporanea e alle sue molteplici declinazioni.

A Santu Mofokeng vanno un premio in denaro del valore di 70 mila euro e una mostra personale presso il Foro Boario di Modena: 'Santu Mofokeng, una solitudine silenziosa. Fotografie 1982 - 2011'. L'esposizione, a cura di Simon Njami, è stata inaugurata questa mattina e rimarrà allestita fino all'8 maggio 2016.

Santu Mofokeng è stato scelto da un giuria internazionale all'interno di una rosa di 6 finalisti che comprendeva Claudia Andujar (Svizzera), Rineke Dijkstra (Paesi Bassi), Jim Goldberg (Stati Uniti), Yasumasa Morimura (Giappone) e Zanele Muholi (Sudafrica).

La giuria, presieduta da Filippo Maggia (direttore di Fondazione Fotografia Modena), era composta da eminenti curatori e direttori di musei: Christine Frisinghelli (fondatrice Camera Austria), Shinji Kohmoto (fondatore Parasophia Festival Kyoto), Simon Njami (co-fondatore Revue Noir) e Thyago Nogueira (capo dipartimento di Fotografia Instituto Moreira Salles, Brasile).

Queste le motivazioni espresse dalla giuria a margine della decisione: “Da parte di tutti noi è stata avvertita la grande responsabilità di individuare un vincitore che non solo corrispondesse al tema indicato per quest'edizione – l’Identità - ma desse anche un segnale di ciò che il Premio Internazionale per la Fotografia vuole diventare negli anni: non un riconoscimento celebrativo fra tanti, né tantomeno un premio alla carriera, ma un esempio di qualità. Santu Mofokeng è un autore che ha fatto della riservatezza uno stile di vita; non appartiene a nessun sistema e questa libertà gli ha permesso di creare immagini clamorose. La sua è una creatività totalmente aperta, che non si riferisce a un soggetto specifico ma ruota attorno al tema dell’affermazione di un’identità.  La varietà di soggetti e la capacità di riuscire ad accostarsi ad essi con lucidità e ragionata asprezza contraddistinguono il suo lavoro”. E ancora: “ Santu Mofokeng ha saputo costruirsi una solida carriera senza mai cedere a compromessi, sulla base di un corpus di lavori fotografici che documentano la realtà sudafricana dai tempi dell’Apartheid ad oggi; la questione dell’identità nera e dell’integrazione tra le comunità è sempre stata cruciale per lui”.

 

Fondazione Fotografia, Sky Arte e UniCredit hanno annunciato inoltre il vincitore del Premio Fotografia Italiana under 40, un riconoscimento riservato ad artisti emergenti italiani che operano attraverso i molteplici linguaggi dell’immagine, promosso in parallelo al premio internazionale: Alessio Zemoz (Aosta, 1985).

Zemoz è stato scelto tra una rosa di 10 finalisti, che comprendeva Gianni Ferrero Merlino, Eva Frapiccini, Marco Lachi, Tiziano Rossano Mainieri, Angelo Marinelli, Egle Picozzi, Alberto Sinigaglia, Luca Spano, Lorenzo Tugnoli. A selezionare il vincitore è stata la stessa giuria del Premio Internazionale.

Zemoz si è imposto grazie al progetto 'lo vàco - il vuoto', un'indagine sui paesaggi abbandonati della Valle d’Aosta. “Tra documentazione, produzione artistica nell’ambito della fotografia contemporanea e ricerca scientifica di matrice antropologica, il lavoro di Zemoz restituisce uno spaccato dell’identità del suo territorio d’origine. Partendo dalla constatazione che non è possibile fotografare il vuoto, l’artista ha cercato di evocarlo attraverso una narrazione che unisce fotografie di paesaggio a fotografie di famiglia, evidenziando la relazione inscindibile tra luoghi e persone che caratterizza i territori alpini della regione. Zemoz, al tempo stesso oggetto e soggetto della ricerca, non cade mai in una rievocazione nostalgica, ma ci indica piuttosto come la progressiva scomparsa del pas­sato conduca anche alla perdita del suo senso”.

Anche al vincitore del Premio under 40 vanno un premio in denaro del valore di 15 mila euro e una mostra personale al Foro Boario di Modena, 'Alessio Zemoz. Lo vàco - il vuoto', a cura di Christine Frisinghelli, allestita in parallelo a quella di Santu Mofokeng, fino all’8 maggio 2016.

 

Tutte le fasi del Premio per la Fotografia Internazionale e del Premio Fotografia Italiana under 40 - dalla presentazione dei giurati alla proclamazione del vincitore - sono state seguite dalle telecamere di Sky Arte HD che trasmetterà uno speciale in tre puntate in onda in prima serata lunedì 7, 14 e 21 marzo 2016.

 

 

Fondazione Fotografia Modena

 

Istituita nel 2012 come società strumentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e partecipata dal Comune di Modena, Fondazione Fotografia Modena è stata avviata nel 2007 come progetto culturale della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Si è occupata fin da subito della costituzione delle collezioni di fotografia contemporanea della Fondazione, evolvendo nel tempo fino a divenire una struttura di riferimento nel panorama nazionale.