UniCredit Main Partner di Artissima 2016 a Torino dal 4 al 6 novembre

Lo scorso 15 settembre si è svolta la conferenza Stampa di Artissima 2016 presso la Tree House di UniCredit Tower.

 

UniCredit, Main Partner di Artissima da 14 anni, rinnova il sostegno alla Fiera Internazionale di Arte Contemporanea di Torino, giunta quest’anno alla sua 23ª edizione.

La Banca conferma il proprio impegno a favore della cultura e dell’arte contemporanea offrendo, anche per questa edizione, il servizio gratuito di Art Advisory rivolto a tutti i visitatori.

Questa consulenza, che ha riscontrato notevole interesse la scorsa edizione, è affidata a professionisti di UniCredit e ha lo scopo di facilitare l’accesso al collezionismo di opere d’arte contemporanea fornendo un supporto specializzato e indipendente sia alle gallerie presenti in fiera sia ai visitatori già collezionisti o che vogliano avvicinarsi all’arte.

Dal 4 al 6 novembre, gli esperti della Banca accoglieranno gli interessati su appuntamento nello speciale spazio UniCredit al piano terra dell’Oval, Lingotto Fiere, fornendo consulenze artistiche e supporto per aspetti legali, fiscali e assicurativi legati al mondo del collezionismo.

L’edizione 2016 sarà arricchita da numerose novità tra cui: la sezione “Dialogue”, il premio “This is not a Prize” e l’impianto che suddivide la manifestazione in sette sezioni di cui tre dirette da board di curatori e direttori internazionali: Back to the Future, Present Future e Per4m. Inoltre, il progetto inedito, in collaborazione con Torino Airport/Sagat, denominato Flying Home con l’installazione site-specific di Thomas Bayrle mira a contaminare con l’arte contemporanea luoghi inaspettati.

Nello spazio UniCredit in Artissima verranno esposte alcune opere fotografiche della Collezione d’Arte UniCredit, un’anteprima della nuova mostra che si terrà a fine anno presso UniCredit Pavilion.

Sostenere Artissima e l’arte contemporanea e offrire servizi di qualità agli appassionati è per il Gruppo un modo per essere vicini al territorio, nella convinzione che l’esperienza della cultura sia una risorsa strategica per uno sviluppo sostenibile delle comunità per cui opera.