Avviso ai residenti nelle aree colpite dagli eventi calamitosi

In merito agli eventi:

  • Evento  sismico  del 20 e 29 maggio 2012
  • Alluvione del Modenese dal 17 al 19 gennaio 2014
  • Eventi atmosferici in Veneto dal 30 gennaio al 18 febbraio 2014
  • Sisma Ischia agosto 2017 (riservato esclusivamente ai titolari di mutui ipotecari)

Si informa che con la Legge 27.12.2017 n.205 (pubblicata nella G.U. n. 302 del 29.12.2017) relativa al

Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” (di seguito Legge di Bilancio) è stato prorogato  il termine per richiedere la sospensione delle rate dei mutui a favore delle popolazioni colpite dagli eventi di cui all’oggetto (come da normativa di riferimento*)

I Clienti, Privati e Imprese, che abbiano residenza o sede legale/operativa  in uno dei Comuni indicati ,  che siano titolari di mutui ipotecari relativi agli edifici distrutti  inagibili o inabitabili, anche parzialmente, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolte nei medesimi edifici, hanno il diritto di ottenere, a richiesta, la sospensione o la proroga della sospensione, fino alla ricostruzione, all’agibilità o all’abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre il 31 dicembre 2018, delle rate dei mutui in essere – optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale – previa presentazione di autocertificazione del danno subito.

La domanda dovrà essere assistita da un’autocertificazione che attesti il danno subito dall’immobile per il quale si richiede l’attivazione della  sospensiva.

Nei Comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio d’Ischia colpiti dal sisma nell’agosto 2017,la domanda da parte dei soggetti che abbiano residenza o sede legale o operativa, titolari di mutui ipotecari relativi ad edifici distrutti inagibili o inabitabili, anche parzialmente, ovvero relativi alla gestione di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici  dovrà essere assistita dalla  ricevuta di trasmissione della dichiarazione di inagibilità dell’immobile agli uffici dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competenti.

La sospensione può essere richiesta anche per  mutui oggetto di cessione per cartolarizzazione o emissione di obbligazioni bancarie garantite.

La sospensione non costituisce in alcun modo novazione del contratto di mutuo e resta ferma ogni altra modalità, patto, condizione e garanzia di cui al contratto di mutuo, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria.

Resta inteso che, nel periodo di sospensione, non si procederà con alcuna segnalazione di insoluto alle Banche Dati relativa alle rate sospese.

L’importo complessivo sospeso dovrà essere restituito alla Banca senza spese e/o oneri aggiuntivi, ferma restando comunque la maturazione degli interessi contrattuali sulle quote di capitale posticipate.

Detta restituzione avverrà, con rate aventi la stessa periodicità di quelle scadute durante il periodo di sospensione, al termine del piano di ammortamento originario ovvero in unica soluzione al termine del periodo di sospensione ovvero contestualmente all’eventuale estinzione anticipata del finanziamento.

Le rate sospese inizieranno a decorrere, senza effetto novativo, al termine del periodo di ammortamento originariamente previsto dal finanziamento, mantenendo la loro attuale periodicità.

Per maggiori informazioni, nonché per richiedere la sospensione delle rate è possibile rivolgersi alle filiali UniCredit presenti sul territorio.

 

*Riferimenti normativi:

  • Estratto Legge 27 dicembre 2017 n. 205 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 (di seguito Legge di Bilancio)” (pubblicata nella G.U. del 29 dicembre 2017, n. 302)
  • Estratto Decreto Legge 28 gennaio 2014, n. 4
  • Estratto Decreto Legge 6 giugno 2012, n. 74

 

DOCUMENTI

all. 1 a DL 74-2012

estratto DL 4-2014

estratto L. 205-2017

 

Ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2018