Avviso ai residenti nei Comuni di Zafferana Etnea, Viagrande, Trecastagni, Santa Venerina, Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Milo, Aci Catena, in provincia di Catania colpiti dal sisma in data 26 dicembre 2018.

Con il presente avviso si informa che con Delibera del Consiglio dei Ministri del 21 Dicembre 2019 è stato prorogato per ulteriori 12 mesi lo stato di emergenza dichiarato con Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 dicembre 2018 per i territori dei Comuni di Zafferana Etnea, Viagrande, Trecastagni, Santa Venerina, Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Milo, Aci Catena, in provincia di Catania, colpiti dal sisma il giorno 26 dicembre 2018.

I soggetti colpiti (persone fisiche e imprese) residenti o con sede legale/operativa nei Comuni sopra indicati, titolari di mutui ipotecari e chirografari relativi agli edifici distrutti o resi inagibili anche parzialmente, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolte nei medesimi edifici, hanno diritto di richiedere, fino alla ricostruzione, all’agibilità o all’abitabilità dell’immobile, e comunque non oltre la data di cessazione dell’emergenza, la sospensione del pagamento delle rate dei mutui optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale.

La domanda per la sospensione potrà essere presentata alla Banca entro il 28 febbraio 2020 e dovrà essere assistita da un’autocertificazione che attesti il danno subito. La sospensione delle rate dei mutui avrà durata fino al 31 dicembre 2020.

La sospensione può essere richiesta anche per mutui oggetto di cessione per cartolarizzazione o emissione di obbligazioni bancarie garantite.

La sospensione non costituisce in alcun modo novazione del contratto di mutuo e resta ferma ogni altra modalità, patto, condizione e garanzia di cui al contratto di mutuo, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria.

Resta inteso che, nel periodo di sospensione, non si procederà con alcuna segnalazione di insoluto alle Banche Dati relativa alle rate sospese.

L’importo complessivo delle rate sospese dovrà essere restituito alla Banca - senza spese e/o oneri aggiuntivi, ferma restando comunque la maturazione degli interessi contrattuali sulle quote di capitale posticipate con le stesse modalità e condizioni previste nel contratto di mutuo. Detta restituzione avverrà con rate aventi la stessa periodicità di quelle scadute durante il periodo di sospensione, al termine del piano di ammortamento originario ovvero in unica soluzione al termine del periodo di sospensione ovvero contestualmente all’eventuale estinzione anticipata del finanziamento.

Le rate sospese inizieranno a decorrere, senza effetto novativo, al termine del periodo di ammortamento originariamente previsto dal finanziamento.

Per maggiori informazioni, nonché per richiedere la sospensione delle rate è possibile rivolgersi alle agenzie UniCredit presenti sul territorio della Regione competente

Ultimo aggiornamento: 23 gennaio 2020