Emergenze Terremoto Centro Italia

UniCredit sostiene le Regioni colpite dagli eccezionali eventi sismici degli ultimi giorni.

Aggiornamento

 

UniCredit prosegue col suo piano d’intervento economico già attivato lo scorso agosto, a supporto dei cittadini e degli imprenditori delle aree devastate dal terremoto.

In collaborazione con Caritas Italiana, continua la raccolta di fondi destinati a far fronte alle necessità dei cittadini delle aree interessate dal terremoto.

 

Per partecipare è possibile effettuare:

  • un bonifico sull’IBAN: IT 10 K 02008 05206 000104429310 intestato a "CARITAS ITALIANA EMERGENZA TERREMOTO CENTRO"
  • una donazione attraverso gli ATM - Totem e Casse Veloci, accedendo alle sezione  “Pagamenti - Donazioni”. Puoi dare il tuo contributo anche se non sei cliente.
  • una donazione attraverso Banca Via Internet, accedendo alla sezione “Pagamenti - Altri Pagamenti- Donazioni Online

 

La donazione è fiscalmente deducibile.
Non si applicherà nessuna commissione al beneficiario, nè ai clienti UniCredit che sceglieranno di addebitare sul proprio conto corrente UniCredit, né a chi donerà dagli ATM di UniCredit o direttamente nelle nostre agenzie.

Avviso ai residenti nei Comuni e nelle Province di Rieti, Ascoli Piceno, Perugia, Macerata, Fermo, Terni, Teramo e L’Aquila colpiti dal sisma del 24 agosto e del 30 ottobre 2016

A testimonianza dell’attenzione verso il territorio e la propria Clientela, il Gruppo UniCredit ha deciso d’intraprendere un’azione a favore dei Clienti che abbiano residenza o sede legale/operativa nei Comuni e nelle Province di  Rieti, Ascoli Piceno, Perugia, Macerata, Fermo,  Terni, Teramo e L’Aquila colpiti dal sisma del 24 agosto e del 30 ottobre 2016, titolari di mutui ipotecari (se Privati) o di mutui chirografari e ipotecari (se Imprese) relativi a edifici distrutti o inagibili o danneggiati  anche parzialmente, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta negli stessi edifici.

 

L’iniziativa prevede:

  • che il Cliente (Privato o Impresa), che si trovi in condizione di difficoltà per i danni subiti dall’immobile (abitativo per le persone fisiche), ferma restando la regolarità del piano dei pagamenti, possa richiedere la sospensione del pagamento delle rate dei mutui per 12 mesi dalla data di presentazione della richiesta
  • la possibilità di erogare nuovo credito sul territorio tramite mutui/finanziamenti a pricing di riguardo (le richieste dovranno pervenire entro il 31 dicembre  2016)

 

La domanda di sospensione dovrà essere presentata entro il 31 dicembre 2016 e dovrà essere assistita da un’autocertificazione che attesti il danno subito dall’immobile per il quale si richiede l’attivazione della sospensiva.

La sospensione delle rate può essere richiesta anche per mutui oggetto di cessione per cartolarizzazione o emissione di obbligazioni bancarie garantite.
La sospensione non costituisce in alcun modo novazione del contratto di mutuo e resta ferma ogni altra modalità, patto, condizione e garanzia di cui al contratto di mutuo, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria.

Resta inteso che, nel periodo di sospensione, non si procederà con alcuna segnalazione di insoluto alle Banche Dati relativa alle rate sospese.

Le rate sospese inizieranno a decorrere al termine del periodo di ammortamento originariamente previsto dal finanziamento, mantenendo la loro attuale periodicità

Per maggiori informazioni, nonché per richiedere la sospensione delle rate o un nuovo finanziamento è possibile rivolgersi alle agenzie UniCredit  presenti sul territorio interessato dall’iniziativa.

Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2016

Sospensione del pagamento delle rate dei Finanziamenti pubblicazione in G.U. n. 244 del 18/10/2016 riferimento D.L. n. 189 del 17 ottobre 2016 Sisma del 24 Agosto 2016

Si informa che, in linea con quanto  previsto dalle disposizioni del D.L. n. 189 del 17 ottobre 2016,  pubblicato in G.U. n. 244 del 18/10/2016,  UniCredit  S.p.a. ha provveduto a sospendere il pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti di qualsiasi genere a favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016 nei Comuni di cui all’allegato 1  del suddetto decreto.

La sospensione decorrerà a partire dalla prima rata utile e durerà fino al 31 dicembre 2016 (compreso).

E’ prevista specifica comunicazione alla Clientela in merito a quanto previsto nella Disposizione.

 

Lettera ABI con DL n. 189 del 17 ottobre

 

Ultimo aggiornamento: 02 dicembre 2016

Avviso ai residenti nel territorio delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria colpiti dal sisma del 24 agosto 2016

Con il presente avviso si informa che è stato dichiarato  lo stato di emergenza per 180 giorni in conseguenza dell’ evento sismico  che  il 24 Agosto 2016 ha colpito le popolazioni residenti  nei Comuni delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria individuati  dall’elenco allegato al Decreto Ministeriale 1 Settembre 2016 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  n.207 del 5 Settembre  2016.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile - ha quindi emesso l’Ordinanza n. 388, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 201 del 29 Agosto 2016 .

Tale Ordinanza prevede che  i soggetti colpiti (persone fisiche e imprese) residenti o con sede legale/operativa nei comuni individuati nel suddetto elenco allegato alla presente - titolari di mutui ipotecari o chirografari (questi ultimi limitatamente alle imprese) relativi agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente, hanno diritto di richiedere, fino alla ricostruzione, all’agibilità o all’abitabilità dell’immobile e comunque non oltre la data di cessazione dell’emergenza, la sospensione del pagamento delle rate dei mutui ipotecari optando tra la sospensione dell’intera rata o quella della sola quota capitale.

La domanda potrà essere presentata  alla Banca con specifica richiesta entro il 31 Ottobre 2016 e dovrà essere assistita da un’autocertificazione che attesti il danno subito.

La sospensione può essere richiesta anche per mutui oggetto di cessione per cartolarizzazione o emissione di obbligazioni bancarie garantite,  non potrà invece essere richiesta per i mutui agevolati.

La sospensione non costituisce in alcun modo novazione del contratto di mutuo e resta ferma ogni altra modalità, patto, condizione e garanzia di cui al contratto di mutuo, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria.

Resta inteso che, nel periodo di sospensione, non si procederà ad alcuna segnalazione di insoluto delle rate sospese  alle Banche Dati.

L’importo complessivo delle rate sospese dovrà essere restituito alla Banca senza spese e/o oneri aggiuntivi  ferma restando, comunque, la maturazione degli interessi contrattuali sulle quote di capitale posticipate con le stesse modalità e condizioni previste nel contratto di mutuo.

Detta restituzione avverrà con rate aventi la stessa periodicità di quelle scadute durante il periodo di sospensione, al termine del piano di ammortamento originario ovvero in unica soluzione al termine del periodo di sospensione ovvero contestualmente all’eventuale estinzione anticipata del finanziamento.

Le rate sospese inizieranno a decorrere, senza effetto novativo, al termine del periodo di ammortamento originariamente previsto dal finanziamento.

Per maggiori informazioni, nonché per richiedere la sospensione delle rate è possibile rivolgersi alle agenzie UniCredit presenti sul territorio della Regione competente.

 

Elenco Comuni ordinanza n.388

Ordinanza n.388 - Sisma Agoto 2106

Iniziative di UniCredit a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto

UniCredit ha messo in atto una serie di iniziative di solidarietà per sostenere le popolazioni colpite dal terribile evento sismico che ha devastato numerosi paesi dell’Italia centrale.

Accesso alle agenzie
Ai clienti delle strutture inagibili è stato concesso di operare nelle agenzie del Gruppo più vicine.
Per avere informazioni aggiornate, contattare il Servizio Clienti Privati e Famiglie al numero verde 800.57.57.57 (dall'estero +39 02 33408973) dal lunedì al venerdi dalle 8.00 alle 22.00 ed il sabato dalle dalle 9.00 alle 14.00

Raccolta fondi
In collaborazione con Caritas Italiana, UniCredit ha organizzato una raccolta di fondi destinati a far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali dei cittadini delle aree interessate dal terremoto.

Per partecipare è possibile effettuare:

  • un bonifico sull’IBAN: IT 10 K 02008 05206 000104429310 intestato a "CARITAS ITALIANA EMERGENZA TERREMOTO CENTRO"
  • una donazione attraverso gli ATM- Totem e Casse Veloci, accedendo alle sezione  “Pagamenti- Donazioni”. Puoi dare il tuo contributo anche se non sei cliente
  • una donazione attraverso Banca Via Internet, accedendo alla sezione “Pagamenti – Altri Pagamenti- Donazioni Online

La donazione è fiscalmente deducibile.
Non si applicherà nessuna commissione al beneficiario, nè ai clienti UniCredit che sceglieranno di addebitare sul proprio conto corrente UniCredit, né a chi donerà dagli ATM di UniCredit o direttamente nelle nostre agenzie.

Iniziative in essere
UniCredit ha messo a disposizione un plafond iniziale di 250 milioni di euro per l’erogazione di finanziamenti a condizioni agevolate finalizzati al sostegno delle popolazioni colpite. In particolare, per far fronte alle prime esigenze di liquidità delle famiglie, verranno rese disponibili, per i clienti delle agenzie nelle zone colpite, linee di credito a tasso zero per i primi 12 mesi.

Sospensione dei mutui
Tra le iniziative predisposte, UniCredit ha inserito anche una sospensione di 12 mesi sulle rate dei mutui chirografari e ipotecari delle imprese nelle zone colpite e dei  mutui ipotecari per le famiglie che hanno subìto danni in seguito al fortissimo evento sismico.

 

Approfondimenti:

Comunicato stampa
Caritas Italiana