Emergenza maltempo in Veneto

Emergenza maltempo in Veneto

Eventi atmosferici avversi provincia di Venezia e Cortina d'Ampezzo dell'8 Luglio 2015.

Avviso ai residenti nelle Aree colpite dagli eventi calamitosi:

  • Evento  sismico  del 20 e 29 maggio 2012
  • Alluvione del Modenese dal 17 al 19 gennaio 2014
  • Eventi atmosferici in Veneto dal 30 gennaio al 18 febbraio 2014

 

Si informa che con l’attuazione del D.L.  30.12.2015, n. 210 * è stato prorogato  il termine per richiedere la sospensione delle rate dei mutui a favore delle popolazioni colpite dagli eventi di cui all’oggetto (si veda  elenco comuni allegato).

I Clienti, Privati e Imprese, che abbiano residenza o sede legale/operativa  in uno dei Comuni indicati ,  che siano titolari di mutui ipotecari o chirografari relativi agli edifici distrutti  inagibili o inabitabili, anche parzialmente, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolte nei medesimi edifici, hanno il diritto di ottenere, a richiesta, la proroga della sospensione, fino alla ricostruzione, all’agibilità o all’abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre il 31 dicembre 2016, delle rate dei mutui in essere – optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale – previa presentazione di autocertificazione del danno subito.

La domanda dovrà essere presentata entro il 29 aprile 2016 e dovrà essere assistita da un’autocertificazione che attesti il danno subito dall’immobile per il quale si richiede l’attivazione della  sospensiva.

I Clienti, Privati e Imprese, che hanno richiesto e ottenuto  la sospensione del pagamento delle rate del mutuo fino al 31 dicembre 2015 , (come previsto dall’ Accordo del 01.04.2014 tra la Commissione Regionale ABI dell’ Emilia Romagna e la Regione Emilia Romagna) potranno - a partire dal 25 marzo  e fino  al  29 aprile  2016  - presentare richiesta per prorogare la sospensione fino al 31 dicembre 2016.

La sospensione può essere richiesta anche per  mutui oggetto di cessione per cartolarizzazione o emissione di obbligazioni bancarie garantite.

La sospensione non costituisce in alcun modo novazione del contratto di mutuo e resta ferma ogni altra modalità, patto, condizione e garanzia di cui al contratto di mutuo, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria.

Resta inteso che, nel periodo di sospensione, non si procederà con alcuna segnalazione di insoluto alle Banche Dati relativa alle rate sospese.

L’importo complessivo sospeso dovrà essere restituito alla Banca senza spese e/o oneri aggiuntivi, ferma restando comunque la maturazione degli interessi contrattuali sulle quote di capitale posticipate.

Detta restituzione avverrà, con rate aventi la stessa periodicità di quelle scadute durante il periodo di sospensione, al termine del piano di ammortamento originario ovvero in unica soluzione al termine del periodo di sospensione ovvero contestualmente all’eventuale estinzione anticipata del finanziamento.

Le rate sospese inizieranno a decorrere, senza effetto novativo, al termine del periodo di ammortamento originariamente previsto dal finanziamento, mantenendo la loro attuale periodicità.

Per maggiori informazioni, nonché per richiedere la sospensione delle rate è possibile rivolgersi alle agenzie UniCredit presenti sul territorio.

Il presente avviso nonché ulteriori informazioni, sono pubblicati sul sito internet della Banca all’indirizzo www.unicredit.it.

 

* Riferimenti normativi

Decreto Legge 30 dicembre 2015, n. 210 “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative”( c.d. “Decreto Milleproroghe 2016”) convertito, con modificazioni, dalla Legge 25 febbraio 2016, n. 21  (pubblicata nella G.U. del 26 febbraio 2016, n. 47),  - art. 11, comma 3 quater.

AVVISO AI RESIDENTI
ELENCO COMUNI

 

Avviso ai residenti nel territorio dei comuni di Dolo, Pianiga e Mira in provincia di Venezia e Cortina D’Ampezzo in provincia di Belluno, colpiti dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi l’8 luglio scorso.

Con il presente avviso si informa che con Delibera del Consiglio dei Ministri del 17 luglio è stato dichiarato lo stato di emergenza per centottanta giorni in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi l’8 luglio scorso nel territorio dei comuni di Dolo, Pianiga e Mira in provincia di Venezia e Cortina D’Ampezzo in provincia di Belluno.

In attuazione della Delibera del Consiglio dei Ministri sopra citata, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile ha emanato l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 274, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.284 del 10 agosto 2015 .

Tale Ordinanza prevede che i soggetti colpiti (persone fisiche e imprese) residenti o con sede legale/operativa nei comuni individuati dal Commissario delegato, titolari di mutui ipotecari o chirografari (questi ultimi limitatamente alle imprese) relativi agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente, hanno diritto di richiedere, fino alla ricostruzione, all’agibilità o all’abitabilità dell’immobile e comunque non oltre la data di cessazione dell’emergenza, la sospensione del pagamento delle rate dei mutui ipotecari optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale.

La domanda potrà essere presentata alla Banca con specifica richiesta entro il 10 ottobre 2015 e dovrà essere assistita da un’autocertificazione che attesti il danno subito.

La sospensione può essere richiesta anche per mutui oggetto di cessione per cartolarizzazione o emissione di obbligazioni bancarie garantite, mentre non può essere richiesta per i mutui agevolati.

La sospensione non costituisce in alcun modo novazione del contratto di mutuo e resta ferma ogni altra modalità, patto, condizione e garanzia di cui al contratto di mutuo, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria.

Resta inteso che, nel periodo di sospensione, non si procederà con alcuna segnalazione di insoluto alle Banche Dati relativa alle rate sospese.

L’importo complessivo delle rate sospese dovrà essere restituito alla Banca - senza spese e/o oneri aggiuntivi, ferma restando comunque la maturazione degli interessi contrattuali sulle quote di capitale posticipate.

Detta restituzione avverrà con rate aventi la stessa periodicità di quelle scadute durante il periodo di sospensione, al termine del piano di ammortamento originario ovvero in unica soluzione al termine del periodo di sospensione ovvero contestualmente all’eventuale estinzione anticipata del finanziamento.

Le rate sospese inizieranno a decorrere, senza effetto novativo, al termine del periodo di ammortamento originariamente previsto dal finanziamento.

Per maggiori informazioni, nonché per richiedere la sospensione delle rate è possibile rivolgersi alle agenzie UniCredit presenti sul territorio della Regione competente

Il presente avviso nonché ulteriori informazioni, sono pubblicati sul sito internet della Banca all’indirizzo www.unicredit.it. (chi siamo > sostegno e solidarietà)

UniCredit S.p.A

 

ELENCO COMUNI - EVENTI ATMOSFERICI PROV VE E CORTINA 2015

Lettera circolare ABI_25.08.2015 (alluvioni in Prov Venezia+Cortina)

Emergenza maltempo Veneto, Tromba d'aria 8 Luglio 2015
Avviso ai residenti di alcuni comuni della provincia di Venezia colpiti dalla tromba d'aria dell'8 Luglio 2015

A testimonianza dell’attenzione verso il territorio e la propria Clientela, il Gruppo UniCredit ha deciso d’intraprendere un’azione a favore dei Clienti che abbiano residenza o sede legale/operativa nei Comuni della Provincia di Venezia (individuati nell’allegato), colpiti dalla tromba d’aria dell’8 luglio 2015, titolari di mutui ipotecari (se Privati) o di mutui chirografari e ipotecari (se Imprese) relativi ad edifici distrutti o inagibili, anche parzialmente, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta negli stessi edifici.

L’iniziativa prevede che:

  • il Cliente, che si trovi in condizione di difficoltà per i danni subiti dall’immobile (abitativo per le persone fisiche), ferma restando la regolarità del piano dei pagamenti, possa richiedere la sospensione del pagamento delle rate dei mutui a privati/imprese per 12 mesi dalla presentazione della richiesta
  • la possibilità di erogare nuovo credito sul territorio tramite mutui/finanziamenti a pricing di riguardo (le richieste dovranno pervenire entro il 30 settembre 2015)

La domanda dovrà essere presentata entro il 31 agosto 2015 e dovrà essere assistita da un’autocertificazione che attesti il danno subito dall’immobile per il quale si richiede l’attivazione della sospensiva.

La sospensione delle rate può essere richiesta anche per mutui oggetto di cessione per cartolarizzazione o emissione di obbligazioni bancarie garantite.

La sospensione non costituisce in alcun modo novazione del contratto di mutuo e resta ferma ogni altra modalità, patto, condizione e garanzia di cui al contratto di mutuo, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria.

Resta inteso che, nel periodo di sospensione, non si procederà con alcuna segnalazione di insoluto alle Banche Dati relativa alle rate sospese.

Le rate sospese inizieranno a decorrere, senza effetto novativo, al termine del periodo di ammortamento originariamente previsto dal finanziamento, mantenendo la loro attuale periodicità.

Per maggiori informazioni, nonché per richiedere la sospensione delle rate o un nuovo finanziamento è possibile rivolgersi alle agenzie UniCredit presenti sul territorio della Regione Veneto.

Elenco Comuni
Elenco comuni Danneggiati Prov. Venezia

Emergenza maltempo Veneto, gennaio-febbraio 2014
Avviso ai residenti  dei comuni coinvolti. Aggiornamento 08 Ottobre 2014

Con il presente avviso si informa che con l’attuazione dell’art. 1 comma 7 bis del D.L. 12 maggio 2014, n. 74, convertito dalla Legge 26 giugno 2014, n. 93  continua l’attività di sostegno a favore delle popolazioni colpite dagli eccezionali eventi atmosferici che hanno interessato il territorio del Veneto dal 30 gennaio al 18 febbraio 2014.

I Clienti, privati e imprese, che abbiano residenza o sede legale/operativa nei Comuni previsti all’art 1 bis e che siano titolari di mutui ipotecari o chirografari relativi agli edifici distrutti o inagibili o inabilitati, anche parzialmente, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolte nei medesimi edifici, hanno il diritto di ottenere, a richiesta, la sospensione, fino alla ricostruzione, all’agibilità o all’abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre il 31 dicembre 2015, delle rate dei mutui in essere – optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale – previa presentazione di autocertificazione del danno subito.

La domanda dovrà essere presentata entro il 15 novembre 2014 e dovrà essere assistita da un’autocertificazione che attesti il danno subito dall’immobile per il quale si richiede l’attivazione della  sospensiva.

I Clienti, privati e imprese, che hanno richiesto e ottenuto  la sospensione del pagamento delle rate del mutuo fino al 31 dicembre 2014, (come previsto dall’art. 3 comma 1 bis e 2 bis del Decreto Legge 28 gennaio 2014 n.4 convertito dalla Legge 28 marzo 2014) potranno presentare richiesta a partire dal 1 gennaio e fino al 31 gennaio 2015 per prorogare la sospensione fino al 31 dicembre 2015.

La sospensione può essere richiesta anche per  mutui/oggetto di cessione per cartolarizzazione o emissione di obbligazioni bancarie garantite.

La sospensione non costituisce in alcun modo novazione del contratto di mutuo e resta ferma ogni altra modalità, patto, condizione e garanzia di cui al contratto di mutuo, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria.

Resta inteso che, nel periodo di sospensione, non si procederà con alcuna segnalazione di insoluto alle Banche Dati relativa alle rate sospese.

L’importo complessivo sospeso dovrà essere restituito alla Banca senza spese e/o oneri aggiuntivi, ferma restando comunque la maturazione degli interessi contrattuali sulle quote di capitale posticipate.

Detta restituzione avverrà con rate aventi la stessa periodicità di quelle scadute durante il periodo di sospensione, al termine del piano di ammortamento originario ovvero in unica soluzione al termine del periodo di sospensione ovvero contestualmente all’eventuale estinzione anticipata del finanziamento.

Le rate sospese inizieranno a decorrere, senza effetto novativo, al termine del periodo di ammortamento originariamente previsto dal finanziamento, mantenendo la loro attuale periodicità.

Per maggiori informazioni, nonché per richiedere la sospensione delle rate è possibile rivolgersi alle agenzie UniCredit presenti sul territorio della regione Veneto.

Riferimenti normativi
art. 3, comma 1-bis e 2-bis Decreto Legge 28 gennaio 2014, n.4, convertito con modificazioni dalla Legge 28 marzo 2014, n.50 nel testo risultante dalle integrazioni inserite dall’ art. 1 comma 7 bis del D.L. 12 maggio 2014, n. 74, convertito dalla Legge 26 giugno 2014, n. 93

 

Avviso ai residenti  dei comuni coinvolti

Con il presente avviso si informa che sono stati disposti interventi urgenti in favore delle popolazioni dei territori dei Comuni di cui all’allegato 1  colpiti nel periodo tra il 30 gennaio ed il 18 febbraio 2014, da eccezionali eventi atmosferici, anche di carattere alluvionale, a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza  nei rispettivi territori.

Pertanto i Clienti che abbiano residenza o sede legale/operativa nei predetti comuni e che siano titolari di mutui ipotecari o chirografari relativi agli edifici distrutti o inagibili, anche parzialmente, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolte nei medesimi edifici, hanno il diritto di chiedere alle Banche la sospensione, fino al 31 dicembre 2014, delle rate dei mutui in essere – optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale – previa presentazione di autocertificazione del danno subito.

La domanda dovrà essere presentata entro il 31 luglio 2014 e dovrà essere assistita da un’autocertificazione o da una perizia di inagibilità che attesti il danno subito dall’immobile per il quale si richiede l’attivazione della  sospensiva.
La sospensione può essere richiesta anche per  mutui/oggetto di cessione per cartolarizzazione o emissione di obbligazioni bancarie garantite.
La sospensione non costituisce in alcun modo novazione del contratto di mutuo e resta ferma ogni altra modalità, patto, condizione e garanzia di cui al contratto di mutuo, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria.

Resta inteso che, nel periodo di sospensione, non si procederà con alcuna segnalazione di insoluto alle Banche Dati relativa alle rate sospese.

 

L’importo complessivo sospeso dovrà essere restituito alla Banca senza spese e/o oneri aggiuntivi, ferma restando comunque la maturazione degli interessi contrattuali sulle quote di capitale posticipate.

Detta restituzione avverrà con rate aventi la stessa periodicità di quelle scadute durante il periodo di sospensione, al termine del piano di ammortamento originario ovvero in unica soluzione al termine del periodo di sospensione ovvero contestualmente all’eventuale estinzione anticipata del finanziamento.
Le rate sospese inizieranno a decorrere, senza effetto novativo, al termine del periodo di ammortamento originariamente previsto dal finanziamento, mantenendo la loro attuale periodicità.

Per maggiori informazioni, nonché per richiedere la sospensione delle rate è possibile rivolgersi alle agenzie UniCredit presenti sul territorio della Regione Veneto.

 

Riferimenti normativi
art. 3, comma 1-bis e 2-bis Decreto Legge 28 gennaio 2014, n.4, convertito con modificazioni dalla Legge 28 marzo 2014, n.50

Comunicazione ABI - Elenco Comuni