Emergenza maltempo in Sardegna

Emergenza maltempo in Sardegna

Avviso ai residenti nel territorio delle province di Olbia-Tempio, Nuoro e dell’Ogliastra colpite da eccezionali eventi metereologici  nei giorni dal 30 settembre al 10 ottobre 2015.  

Con il presente avviso si informa che con Delibera del Consiglio dei Ministri del 19 febbraio 2016 è stato dichiarato lo stato di emergenza per centottanta giorni in conseguenza degli eccezionali eventi metereologici che nei giorni dal 30 settembre al 10 ottobre 2015 hanno colpito il territorio delle province di Olbia-Tempio, Nuoro e dell’Ogliastra .

In attuazione della Delibera del Consiglio dei Ministri sopra citata, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile ha emanato l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 360, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.173 del 26 luglio 2016 .

Tale Ordinanza prevede che i soggetti colpiti (persone fisiche e imprese) residenti o con sede legale/operativa nei comuni individuati dal Commissario delegato, in elenco allegato, titolari di mutui ipotecari o chirografari (questi ultimi limitatamente alle imprese) relativi agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente, hanno diritto di richiedere, fino alla ricostruzione, all’agibilità o all’abitabilità dell’immobile e comunque non oltre la data di cessazione dell’emergenza, la sospensione del pagamento delle rate dei mutui ipotecari optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale.

La domanda potrà essere presentata alla Banca con specifica richiesta entro il 24 settembre 2016 e dovrà essere assistita da un’autocertificazione che attesti il danno subito.


La sospensione può essere richiesta anche per mutui oggetto di cessione per cartolarizzazione o emissione di obbligazioni bancarie garantite, mentre non può essere richiesta per i mutui agevolati.
La sospensione non costituisce in alcun modo novazione del contratto di mutuo e resta ferma ogni altra modalità, patto, condizione e garanzia di cui al contratto di mutuo, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria.
Resta inteso che, nel periodo di sospensione, non si procederà con alcuna segnalazione di insoluto alle Banche Dati relativa alle rate sospese.
L’importo complessivo delle rate sospese dovrà essere restituito alla Banca - senza spese e/o oneri aggiuntivi, ferma restando comunque la maturazione degli interessi contrattuali sulle quote di capitale posticipate con le stesse modalità e condizioni previste nel contratto di mutuo.
Detta restituzione avverrà con rate aventi la stessa periodicità di quelle scadute durante il periodo di sospensione, al termine del piano di ammortamento originario ovvero in unica soluzione al termine del periodo di sospensione ovvero contestualmente all’eventuale estinzione anticipata del finanziamento.
Le rate sospese inizieranno a decorrere, senza effetto novativo, al termine del periodo di ammortamento originariamente previsto dal finanziamento.


Per maggiori informazioni, nonché per richiedere la sospensione delle rate è possibile rivolgersi alle agenzie UniCredit presenti sul territorio della Regione competente


Ordinanza del 22 Luglio

Lettera ABI 1 Agosto 2016 - Calamità Sardegna

UniCredit: iniziative a supporto delle popolazioni colpite dall'alluvione in Sardegna.

 

UniCredit ha avviato un'iniziativa di solidarietà per sostenere la popolazione sarda colpita dall'alluvione, attivando, in partnership con AVIS Sardegna, una raccolta di fondi dedicata.

E' possibile fare una donazione sul  conto corrente 000102937189  - intestato a "A.V.I.S. REG.LE DELLA SARDEGNA" – acceso presso la filiale di Cagliari (09124), Largo Felice, 27, IBAN: IT17 M 02008 04810 000102937189, tramite bonifico con causale "Sostieni la popolazione colpita". 

Le donazioni potranno essere effettuate presso tutte le filiali UniCredit sul territorio mediante bonifici che saranno esenti da spese o commissioni sia per i Clienti che per i non clienti della Banca. 

I Clienti UniCredit potranno effettuare le donazioni anche tramite i servizi di home banking e gli altri canali alternativi della Banca, sempre senza applicazione di spese e commissioni.

UniCredit ha già disposto l'erogazione di 50.000 euro quale primo segnale di vicinanza alla popolazione ed ai territori danneggiati. E' stata istituita, d'intesa con AVIS, una Commissione paritaria che valuterà la destinazione dei fondi raccolti.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla filiale UniCredit più vicina. Per qualsiasi esigenza è inoltre a disposizione il Servizio Clienti al Numero verde 800.32.32.85 attivo dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 22:00 ed il sabato dalle 09:00 alle 14:00.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali, per il TAEG e per quanto non espressamente indicato, è necessario far riferimento ai Fogli Informativi, ai Moduli Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori e ai Moduli Informazioni Pubblicitarie, disponibili in Agenzia e sul sito www.unicredit.it della Banca.

La Banca si riserva la valutazione dei requisiti necessari alla concessione del finanziamento.