Emergenza maltempo in Basilicata

Emergenza maltempo in Basilicata

Emergenza maltempo Basilicata, dicembre 2013.

Avviso ai residenti dei comuni coinvolti

Con il presente avviso si informa che in conseguenza degli eccezionali eventi calamitosi verificatisi nel periodo dal 1°al 3 dicembre 2013 nei comuni in Provincia di Matera (Accettura, Aliano, Bernalda, Calciano, Cirigliano, Craco, Ferrandina, Garaguso, Gorgoglione, Grassano, Grottole, Irsina, Matera, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Miglionico, Nova Siri, Policoro, Pomarico, Pisticci, Rotondella, Salandra, San Mauro Forte, Scanzano Jonico, Stigliano, Tricarico e Tursi) ed in Provincia di Potenza (Melfi, Oppido Lucano, Roccanova e Sant’Arcangelo) in attuazione alla Delibera del Consiglio dei Ministri del 24 gennaio è stata emanata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, l’Ordinanza n. 151 del 21 febbraio 2014

Tale Ordinanza prevede che, in ragione del grave disagio socio economico derivante dalle avversità calamitose, i soggetti colpiti (persone fisiche e imprese) residenti o con sede legale/operativa nei comuni individuati dal Commissario delegato all’emergenza, titolari di mutui ipotecari relativi ad edifici di proprietà distrutti o inagibili anche parzialmente anche adibiti ad attività di natura commerciale ed economica, dichiarando il danno subito mediante autocertificazione, hanno diritto di richiedere la sospensione per sei mesi del pagamento delle rate dei mutui ipotecari, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale.

Il termine per l’esercizio di tale facoltà, mediante presentazione alla banca di specifica richiesta, è il 30 maggio 2014.

L’importo complessivo delle rate sospese dovrà essere restituito alla Banca senza spese e/o oneri aggiuntivi, ferma restando comunque la maturazione degli interessi contrattuali sulle quote di capitale posticipate.

Detta restituzione avverrà con rate aventi la stessa periodicità di quelle scadute durante il periodo di sospensione, al termine del piano di ammortamento originario ovvero in unica soluzione al termine del periodo di sospensione ovvero contestualmente all’eventuale estinzione anticipata del finanziamento.

Resta inteso che, nel periodo di sospensione, non si procederà con alcuna segnalazione di insoluto alle Banche Dati relativa alle rate sospese.

La sospensione può essere richiesta anche per i mutui a imprese e persone fisiche oggetto di cessione per cartolarizzazione o emissione di obbligazioni bancarie garantite.
La sospensione non costituisce in alcun modo novazione del contratto di mutuo e resta ferma ogni altra modalità, patto, condizione e garanzia di cui al contratto di finanziamento, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria. Per maggiori informazioni, nonché per richiedere la sospensione delle rate è possibile rivolgersi alle agenzie UniCredit presenti sul territorio della Regione.

Il presente avviso nonché ulteriori informazioni, sono pubblicati sul sito internet della Banca all’indirizzo www.unicredit.it.

Emergenza maltempo Basilicata, ottobre 2013

Avviso ai residenti dei comuni coinvolti

In conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni 7 e 8 Ottobre 2013 nel territorio dei comuni di Bernalda, Montescaglioso, Pisticci e Scanzano Jonico, in provincia di Matera, in attuazione della Delibera del Consiglio dei Ministri del 10 gennaio 2014 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 20 gennaio 2014 n. 15) è stata emanata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, l’Ordinanza n. 145, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 17 febbraio 2014 n. 39.

Nel rispetto di quanto disposto dall’Ordinanza, UniCredit ha previsto in favore dei propri Clienti la sospensione dei pagamenti delle rate dei mutui ipotecari, per le persone fisiche residenti nei territori colpiti dall’evento e per le imprese con sede legale/operativa nei comuni danneggiati.

La sospensione, che potrà esser richiesta a partire dal 17 marzo 2014 e fino al 30 aprile 2014 con una semplice autodichiarazione dei danni subiti, avrà la durata massima di 6 mesi e, a scelta del Cliente, potrà riguardare l'intero importo della rata o la sola quota capitale. Il Cliente, durante il periodo di sospensione, potrà comunque decidere in qualsiasi momento di riprendere i pagamenti.

L’importo complessivo delle rate sospese dovrà essere restituito alla Banca – a decorrere dalla scadenza prevista dal Piano di Ammortamento originario - senza spese e/o oneri aggiuntivi, ferma restando comunque la maturazione degli interessi contrattuali sulle quote di capitale posticipate. Detta restituzione avverrà con rate aventi la stessa periodicità di quelle scadute durante il periodo di sospensione, al termine del piano di ammortamento originario ovvero in unica soluzione al termine del periodo di sospensione ovvero contestualmente all’eventuale estinzione anticipata del finanziamento.

La sospensione non costituisce in alcun modo novazione del contratto di mutuo e resta ferma ogni altra modalità, patto, condizione e garanzia di cui al contratto di finanziamento, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria nel caso di mutuo ipotecario.

Nel periodo di sospensione non si procederà con alcuna segnalazione di insoluto alle Banche Dati relativa alle rate sospese.

Per maggiori informazioni, nonché per richiedere la sospensione delle rate è possibile rivolgersi alle agenzie UniCredit presenti sul territorio della Regione.