Avviso ai residenti nelle Aree interessate dallo stato di emergenza in conseguenza dell’evento sismico che ha colpito il territorio delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria nei giorni 24 agosto e 30 ottobre 2016

Con il presente avviso si informa che con Decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4 recante “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico” (c.d. Decreto Sostegni ter), art. 22, commi 3, 4 e 5, è stata disposta un'ulteriore proroga dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2022 in conseguenza dell’evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria nei giorni 24 agosto e 30 ottobre 2016.

I soggetti titolari di mutui relativi agli edifici distrutti o resi inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolte nei medesimi edifici, hanno il diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari, fino alla ricostruzione, all'agibilità o all'abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei medesimi mutui, optando tra la sospensione dell'intera rata e quella della sola quota capitale.

La ulteriore proroga della sospensione delle rate dei mutui avrà durata fino al 31 dicembre 2022.

 

A tutti  i clienti già ammessi alla moratoria per lo stato di emergenza in conseguenza di detto evento, la proroga della sospensione opererà pertanto fino al 31 dicembre 2022, salvo rinuncia espressa alla sospensione da parte dei beneficiari della medesima.

L’importo complessivo delle rate sospese dovrà essere restituito alla Banca - senza spese e/o oneri aggiuntivi, ferma restando comunque la maturazione degli interessi contrattuali sulle quote di capitale posticipate con le stesse modalità e condizioni previste nel contratto di mutuo.

·     Detta restituzione avverrà con rate aventi la stessa periodicità di quelle scadute durante il periodo di sospensione al termine del piano di ammortamento originario

·     ovvero in unica soluzione al termine del periodo di sospensione

·     ovvero contestualmente all’eventuale estinzione anticipata del mutuo.

Le rate oggetto di proroga della sospensione inizieranno a decorrere, senza effetto novativo, al termine del periodo di ammortamento  del mutuo.

Resta inteso che, nel periodo di sospensione, non si procederà con alcuna segnalazione di insoluto alle Banche Dati relativa alle rate sospese.

La sospensione delle rate riguarda anche i mutui oggetto di cessione per cartolarizzazione o emissione di obbligazioni bancarie garantite.

La sospensione non costituisce in alcun modo novazione del contratto di mutuo e resta ferma ogni altra modalità, patto, condizione e garanzia di cui al contratto di mutuo, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria.

Per maggiori informazioni, nonché per richiedere la sospensione delle rate  è possibile rivolgersi alle filiali UniCredit  presenti sul territorio interessato dall’iniziativa.

Ultimo aggiornamento 02/03/2022