Premio Ilaria Alpi

Il Premio Ilaria Alpi, il concorso di giornalismo televisivo dedicato alla inviata Rai uccisa in Somalia nel 1994 insieme al cineoperatore Miran Hrovatin, è arrivato alla sua ventesima edizione.

UniCredit nell'ambito della manifestazione ha istituito un premio che vuole porre in evidenza l'importanza di mettere il proprio lavoro al servizio della società.

 

Premio Ilaria Alpi 2014: A Solange Lusiku Nsimire il riconoscimento UniCredit

Arriva dal Congo la giornalista che quest’anno riceverà il riconoscimento UniCredit nell’ambito del Premio Ilaria Alpi.

E’ Solange Lusiku Nsimire, ha 42 anni,  sei figli,  un mestiere che ama e una missione per cui lotta con grande determinazione: informare.

A lei UniCredit  ha deciso di consegnare il riconoscimento speciale che da 5 edizioni il Gruppo bancario tributa a donne che si sono distinte per il loro impegno e il loro sacrificio in nome della libertà di informazione.

Come esempio virtuoso di professionista dell’informazione che non ha paura di andare in profondità per debellare corruzione e malaffare, UniCredit si schiera dalla parte di Solange Lusiku Nsimire e, in accordo con la direzione del Premio e l’Associazione Ilaria Alpi, a lei attribuisce il riconoscimento speciale UniCredit nell’ambito del Premio Ilaria Alpi 2014.

Dal 2009 il premio voluto da UniCredit nell’ambito della manifestazione dedicata a Ilaria Alpi vuole porre in evidenza la possibilità e l’importanza di mettere il proprio lavoro al servizio della società, per comprenderla e con l’obiettivo di migliorarla. Un’informazione capace di guardare in profondità e di riflettere sugli eventi - in linea con quello che è l’insegnamento lasciato con il suo esempio da Ilaria Alpi e con gli intenti del Premio a lei dedicato - è un valore assoluto che il Gruppo ha scelto di sostenere.

Chi è Solange Lusiku Nsimire

Solange Lusiku Nsimire. 42 anni, è dal 2007 redattore capo ed editore del giornale indipendente Le Souverain creato nel 1992 con l'intento di liberalizzare la stampa in Congo sotto la dittatura del presidente Mobutu Sese Seku. Ha avuto il coraggio di denunciare e smascherare i crimini contro l'umanità, la violenza sessuale e la corruzione nel proprio Paese e per questo è stata insieme anche alla sua famiglia oggetto di minacce e attacchi ripetuti e costanti. Per quasi dieci anni, Lusiku Nsimire ha portato il suo team di giornalisti a sfidare i poteri locali e nazionali, rivelando la corruzione e gli abusi, e dando voce alla popolazione del Sud Kivu, una delle province più difficili della Repubblica Democratica del Congo. Nel 2012 l’Université Catholique de Louvain le ha conferito la laurea ad honorem per il suo lavoro esemplare e nel 2014 è stata premiata dall’International Women’s Media Foundation con il Courage In Journalism Awards alla sua venticinquesima edizione.

Solange è diventata proprio in questi giorni (luglio-agosto) seconda vice presidente de L'Union Nationale de la Presse du Congo.

​Vive e lavora a Bukavu, nel Sud Kivu, Congo.