#cashless generation

#cashlessgeneration2

Prosegue l’impegno di UniCredit per l’alfabetizzazione bancaria e finanziaria degli studenti di scuole superiori e università.

2017: #cashless generation2

Segue il successo della prima edizione, innova il format didattico, contribuisce ad aumentare le competenze bancarie e finanziarie degli studenti, alla loro crescita sotto il profilo delle competenze digitali e ad allenare competenze spendibili nel mondo del lavoro.

Tutto questo è #cashlessgeneration2, l’iniziativa UniCredit rivolta agli istituti superiori ed alle università del territorio nazionale realizzata nell’ambito del programma In-formati, in collaborazione con Adoc (Associazione Difesa Orientamento Consumatori), partner di Noi&UniCredit, il programma di collaborazione con 12 Associazioni dei Consumatori di rilevanza nazionale avviato da UniCredit nel 2005.

L’edizione di quest’anno, basata sul metodo didattico della “flipped classroom” (la classe capovolta), grazie alla collaborazione con OilProject (la più grande digital school italiana), ha messo a disposizione degli studenti la piattaforma WeSchool per la parte di formazione individuale digitale.

Gli oltre 13.500 studenti di 230 istituti superiori e 10 università, dopo un confronto in aula con gli educatori In-formati hanno preso parte ad un project work per la realizzazione di un video sull’uso consapevole e sicuro degli strumenti di pagamento alternativi al contante da parte dei loro coetanei, che terminerà con un contest nazionale che il 19 maggio premierà i lavori migliori.

Il progetto ha inoltre consentito, anche grazie alla partnership con la Fondazione Golinelli, di erogare ai docenti delle scuole aderenti formazione su temi di banca e finanza e di project based learning.

L’iniziativa si inserisce nel percorso didattico innovativo tracciato dalla Legge 107/2015 “La Buona Scuola” e, a discrezione dei dirigenti scolastici, può essere considerato valido ai fini dell’Alternanza Scuola Lavoro.

 

2016: #cashless generation

Gli studenti italiani risultano fanalino di coda nella classifica dei Paesi Ocse che valuta il livello di conoscenze e competenze finanziarie. Secondo l'indagine PISA 2012 (Program for International Student Assessment), i ragazzi italiani ottengono un punteggio medio deludente, 466 contro i 603 della Cina prima classificata, collocandosi in 16ma posizione su 18 Paesi.

Per superare questo gap UniCredit, nell'ambito del programma In-formati, organizza periodicamente eventi dedicati a temi specifici. Tra questi #cashlessgeneration, dedicato ai nuovi strumenti di pagamento alternativi al contante.

L'iniziativa si è svolta contemporaneamente presso 130 scuole superiori e 5 università dislocate su tutto il territorio nazionale e ha coinvolto circa 9 mila studenti. Il format della lezione, tenuta da un docente UniCredit, è stato particolarmente innovativo, tarato sul linguaggio e sulle esigenze conoscitive dei ragazzi. In aula gli studenti sono stati coinvolti anche con il supporto di video informativi di taglio comico realizzati da due guest d'eccezione, Francesco Montanari (il "Libanese" della serie tv 'Romanzo Criminale') e Matteo Corradini (protagonista della web serie 'The Pills'), che al termine della lezione si sono collegati in streaming con i ragazzi per realizzare un gioco didattico, con l'obiettivo di verificare l'apprendimento dei messaggi chiave della lezione.


I video sono stati realizzati in collaborazione con Adoc -Associazione Difesa Orientamento Consumatori-, con cui la banca collabora nell'ambito di "Noi&UniCredit", il programma di partnership con 12 Associazioni dei Consumatori di rilevanza nazionale avviato da UniCredit nel 2005.


Questa iniziativa si inserisce nel percorso tracciato dalla legge sulla Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione che ha, tra gli altri, l'obiettivo formativo del potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità.

 

Guarda i tre episodi di #cashless generation, realizzati in collaborazione con Adoc.